Ambiente

Un confronto tra i prezzi dei carburanti

Vi sono diversi fattori che concorrono alla determinazione del prezzo del carburante, il primo e più incisivo è il costo del petrolio greggio che viene stabilito dall’agenzia Platts di Londra.

Il prezzo stabilito è riferito ad una tonnellata di petrolio che viene venduta ad una raffineria e viene indicato in dollari. Al prezzo del greggio bisogna poi sommare l’IVA e le accise. Questi elementi di tassazione sono fondamentali ai fini della determinazione del prezzo arrivando a incidere fino a quasi il 70% del costo del carburante. La cosa controversa è che sulle numerose accise si paga anche l’IVA. Nel nostro paese, come nel resto della comunità europea,  il cambio euro/dollaro può far oscillare ulteriormente il prezzo del carburante..

Quali fattori incidono sul prezzo del carburante

I gestori dei singoli punti vendita devono comunicare al ministero dello sviluppo economico i prezzi praticati, questa iniziativa del ministero permette di conoscere in tempo reale il prezzo del carburante effettivamente praticato presso gli impianti di distribuzione situati sul territorio nazionale.

Questa attività di monitoraggio è un passo avanti per garantire la trasparenza dei mercati a tutela dei consumatori.

La tassazione altissima nel nostro paese incide di circa il 23% sul prezzo del metano, del 45% sul prezzo del GPL, del 61% su quello del diesel e fino al 66% sul costo della benzina. Oltre alla tassazione e all’IVA vanno aggiunte le accise. Ma cosa sono le accise? Sono tasse straordinarie inserite per finanziare determinate situazioni di emergenza. Nel nostro paese se ne contano almeno 17 inserite per finanziare eventi straordinari come alluvioni, terremoti o guerre. La cosa grave è che nel nostro paese le accise vengono inserite ma mai rimosse, questo incide pesantemente sul costo per i consumatori finali. Per queste ragioni il prezzo del carburante in Italia è uno dei più cari d’Europa e di gran parte del mondo.

Confrontiamo i vari tipi di carburante 

Il carburante più costoso è la benzina verde o senza piombo, il motivo di tale differenza di prezzo rispetto al diesel, è dovuto a maggiori processi di raffinazione che la benzina verde deve subire prima di essere immessa sul mercato. Il diesel o gasolio, è molto più economico ma rende i motori molto meno scattanti. Nelle auto a diesel le prestazioni sono un po’ limitate, il costo dell’auto è maggiore ma, sul lungo termine e in presenza di un uso intenso dell’auto, il risparmio può essere molto incisivo.

Il GPL o metano permette di tagliare il costo del carburante fino al 60%, tuttavia l’installazione è molto costosa e l’impianto è anche un po’ ingombrante.

Risparmiare sul costo del carburante 

Un consumatore attento e soprattutto le aziende i cui costi del carburante incidono pesantemente sull’economia personale o aziendale possono ora contare su una serie di strumenti per ridurre i costi. Vi sono ora delle carte carburante collegate ad app che permettono di scegliere dove fare rifornimento scegliendo il distributore più economico tra quelli proposti.

La comodità di una carta carburante prepagata permette soprattutto alle aziende di monitorare i costi, godere di una rendicontazione on line accessibile in tempo reale e risparmiare in modo significativo potendo scegliere i gestori con i prezzi più competitivi. Solo alcune di queste carte permettono di accedere a tutti i distributori disponibili come ad esempio le pompe bianche. Cosa sono le pompe bianche? Anche conosciute come pompe no logo, sono quelle che non sono vincolate a marchi principali ma sono indipendenti. Questi distributori, non essendo soggetti a costi di immagine e pubblicità legati al marchio principale, riescono a ridurre i costi di gestione e a garantire agli utenti un risparmio di anche 10 centesimi al litro. I fornitori indipendenti hanno gli stessi standard qualitativi dei principali marchi. 

Per risparmiare sul carburante vi sono una serie di accorgimenti e di fattori a cui fare attenzione. La scelta della vettura,lo stile di guida,la manutenzione del mezzo in primo luogo ma  anche la programmazione del rifornimento scegliendo distributori economici e soprattutto prodotti come app e carte carburante che garantiscono a lungo termine un notevole risparmio .


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE