Immigrati

Mediterranea, la difesa offre le navi. Nuovo caso sulla Sea-Eye

Mediterranea, la difesa offre le navi. Nuovo caso sulla sea-eye

‘Massima collaborazione istituzionale, informato il viminale’, dice la difesa sul trasbordo a Malta. Sea-eye, Berlino chiede un porto sicuro. La ‘Alan kurdi’ della ong tedesca ha soccorso 65 migranti

Interviene anche la Difesa nella vicenda di Nave Alex della ong Mediterranea Saving Humans. ‘Nell’ambito della massima collaborazione istituzionale, abbiamo informato il Viminale che la Marina Militare e’ a disposizione per il trasbordo dei migranti a Malta. Come sempre detto, la Difesa e’ uno strumento al servizio del Paese e delle altre istituzioni. Il governo e’ al lavoro per individuare una soluzione quanto prima e da parte nostra c’e’ il massimo sostegno.

Le leggi dello Stato italiano si rispettano’, hanno detto all’ANSA fonti della Difesa. A bordo, 54 profughi soccorsi al largo della Libia. Malta si e’ detta pronta a trasferirli a La Valletta se l’Italia prendera’ altre 55 persone che sono nell’isola. Ma dalla nave hanno fatto sapere che ‘nessuna nave maltese sta arrivando’.

La nave Alan Kurdi della ong tedesca Sea-Eye ha salvato 65 migranti al largo della Libia. Ora attende una risposta da Malta, Roma e Tripoli per la presa in carico dei migranti. A bordo del gommone soccorso c’era una giornalista. ‘Salvare vite in mare e’ un compito europeo, ha detto una portavoce del governo tedesco. ‘Per la Alan Kurdi il nostro obiettivo come e’ trovare rapidamente un porto sicuro e chiarire la questione della redistribuzione in ambito europeo’.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE