Immigrati

Impiegare la brigata marina San Marco per contrastare i trafficanti di immigrati

(Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo)

 di Tiziano Ciocchetti

 Ovviamente una tale operazione necessita di una decisione politica.  Le cronache di questi ultimi giorni sono state monopolizzate dalle vicende della nave ONG olandese Sea Watch 3. A prescindere dalla legittimità o meno di chiudere i porti nazionali alle navi delle ONG che trasportano migranti, il dibattito politico, a nostro avviso, dovrebbe vertere su un efficace contrasto agli scafisti, conducendo azioni dirette nei loro confronti.

Il 2° reggimento, della brigata marina San Marco, è stato appositamente costituito per fornire protezione ravvicinata alle unità navali (contro gli attacchi asimmetrici) e svolgere attività di abbordaggio di natanti sospetti.

Il 2° è composto da due battaglioni operazioni navali (maritime interdiction e force protection); ogni battaglione ha in forza due compagnie, formate da 10 team di 10 uomini ciascuno.

Da segnalare che alcuni team sono stati addestrati ad operare in contesti opposed, ovvero in uno scenario operativo che prevede una opposizione armata all’abbordaggio (capacità, fino a poco tempo fa, solo in possesso degli incursori del GOI).

Generalmente i team sono formati da 12 uomini (di cui 2 tiratori scelti). L’armamento comprende gli ARX-160 e le MINIMI, sia in calibro 5,56×45 sia in 7,62×51, molto utilizzate le pistole mitragliatrici MP-5A3, in calibro 9PB, per la loro compattezza. Gli sniper hanno in dotazione gli HK 417 in calibro 7,62×51 e i fucili di precisione MSG-90 nel medesimo calibro.

Le azioni da intraprendere dovrebbero interessare le cosiddette navi madre (sorta di unità d’appoggio che rilasciano in mare barchini carichi di clandestini). I Team del San Marco potrebbero abbordarle e neutralizzare l’equipaggio (trafficanti di schiavi senza scrupoli) e, dopo aver messo in sicurezza i profughi, affondare l’imbarcazione.  

L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.difesaonline.it/mondo-militare/impiegare-la-brigata-marina-san-marco-contro-i-trafficanti-di-immigrati


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE