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Lecce, ecco Gabriel e Rossettini

Gabriel: “Il Lecce squadra molto organizzata”. Rossettini: “Sono abituato a lottare per la salvezza”

di Giuseppe Nuzzo

LECCE – Continua a prendere forma il nuovo Lecce 2019/2020. Questo pomeriggio si è svolta la conferenza stampa di presentazione di Luca Rossettini, ex difensore del Chievo Verona, e Gabriel, portiere, proveniente dal Perugia.

E’ il direttore sportivo del Lecce Mauro Meluso a presentare i due nuovi arrivi in casa giallorossa: “Siamo contenti per questi nuovi arrivi – ha detto Meluso – Entrambi hanno voglia di riscatto. Rossettini è stato mio giocatore a Padova ed ha grandi qualità morali. Gabriel si giocherà il posto con Vigorito e Bleve”.

Queste le dichiarazioni di Gabriel Vasconcelos Ferreira, portiere brasiliano di 26 anni, ex Milan e Napoli, l’anno scorso in forza al Perugia: “Per me il Lecce è una grande opportunità. Arrivo qui con grandi ambizioni e voglia di dimostrare di essere un giocatore di serie A. Quando sono arrivato al Milan ero molto giovane, le esperienze successive anche in serie B mi hanno permesso di crescere e migliorare tanto. È un momento molto importante per me e cercherò di fare il mio meglio. Ho affrontato il Lecce l’anno scorso ed ho visto una squadra con un bel gioco e voglia di costruire e molto organizzata. Penso che nel calcio moderno il portiere sia diventato ormai un calciatore aggiunto nella fase di costruzione. L’anno scorso con Nesta partecipavo parecchio al gioco e credo che quest’anno con Liverani questo possa essere utile per contribuire alla squadra. Con Vigorito abbiamo un ottimo rapporto, ognuno avrà il compito di dare il proprio contributo per la squadra. Il pubblico è fondamentale, la sintonia tra squadra ed i nostri tifosi ci darà una marcia in più. Tra i giocatori del Lecce conosco Tachtsidis con cui ho giocato 6 mesi a Cagliari, mi ha parlato molto bene del Lecce e dell’ambiente”.

Un accenno alle nuove regole che il prossimo anno riguarderanno i portieri: “Avremo tutto il ritiro per assimilare queste regole ed abituarci, sono regole nuove che dobbiamo praticare per impararle”.

Queste invece le dichiarazioni di Luca Rossettini, 34 anni, difensore di esperienza con  11 campionati e 274 presenze in serie A, l’anno scorso in forza al Chievo Verona.

Nonostante tanti campionati, alla serie A non ti abitui mai. Ogni anno per me è sempre un rimettersi in gioco, sfide nuove con stimoli nuovi in ambienti nuovi. Voglio sentirmi protagonista anche quest’anno, mettermi a disposizione del mister e del gruppo per centrare l’obiettivo salvezza. L’amicizia e la stima professionale con il Direttore Meluso, fin dai tempi di Padova e negli anni successivi, è stato un motivo in più per scegliere Lecce. La sua fiducia è stata fondamentale dopo un’annata per me non positiva a Chievo. Ora devo ripagare la fiducia riposta in me e riscattare la scorsa stagione. A Lecce ho ritrovato molti amici,in particolare Bovo, con cui ho giocato a Torino, e Coppola (ora nello staff giallorosso). Ho giocato anche con Tabanelli, Falco e Tachtsidis. Inoltre, ho scoperto che parte dello staff viene dalla liguria, dal paese in cui vivo con la mia famiglia…mi sento un po’ a casa. Il mio ruolo in campo? Sono a disposizione del mister e della squadra… se il mister vuole gioco anche in attacco! Scherzi a parte, io sono un centrale, ho giocato per gran parte della mia carriera con la difesa a quattro e con questo sistema ho giocato le mie stagioni migliori a Siena, a Cagliari e a Torino; ma negli ultimi anni mi sono adattato bene anche alla difesa a tre. Ho visto qualche partita del Lecce dello scorso anno, ho visto una squadra sempre propositiva, dove i difensori sono i primi ad impostare il gioco, non vedo l’ora di iniziare”.

Rossettini si è soffermato sull’obiettivo salvezza: “Sono abituato a lottare per la salvezza, in quasi tutti i miei campionati ho lottato fino all’ultima giornata senza mollare mai di un centimetro, dobbiamo fare lo stesso anche quest’anno per centrare l’obiettivo. Non ti abitui a farlo ma sai che devi farlo. Le partite sono tante, si rosicchiano punti dove si può. Non mi piace fare proclami, in campo invece sono uno che protesta e si agita molto ma non perdo mai la calma”.

Durante la conferenza stampa, Rossettini ha voluto ricordare l’ex compagno Davide Astori, scomparso anni fa: “Mi manca tantissimo, permettetemi di ricordarlo, è sempre lì nel mio cuore”.


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