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Bari – Undici gol al Pinè. Buone le indicazioni (21.7.19)

Prevedibile goleada quella che il Bari ha inflitto ai pur volenterosi ragazzi della Rappresentativa dell’Altopiano del Pinè, i cui dirigenti, poco prima della gara avevano simpaticamente reso un tributo ed un saluto alla SSC Bari ospite di questa Valle di Cembra, tributo ricambiato dal Bari che ha consegnato delle targhe ricordo a tutta la Comunità locale.

Sicuramente tante le indicazione che Cornacchini avrà annotato nella sua mente tenuto conto che son tornati a giocare Neglia, Folorunsho e Costa i quali a Moena contro la Fiorentina avevano dato forfait a causa di qualche noia muscolare. A costoro si è aggiunto anche Sabbione che ha giocato accanto a Di Cesare con discreti risultati. I soli Schiavone e Perrotta, arrivato anch’egli in ritiro ieri sera, non hanno giocato.

Il Bari è sceso in campo con Frattali tra i pali, Costa, Di Cesare, Sabbione e Corsinelli in difesa, Folorunsho, Hamlili e Scavone a centrocampo, Terrani, Antenucci e Kupisz in avanti, dunque un 4-3-3, un modulo diverso da Moena.

Un Bari in palla un po’ farraginoso nel primo tempo, devastante nel secondo. Ha sviluppato il gioco sulle fasce con Kupisz in gran forma e Costa già in partita sulla fascia sinistra dove ha fatto, praticamente, il fluidificante tornando e attaccando, mentre Terrani ha fatto il centrocampista. Buone le trame di gioco nel centrocampo con Scavone che ha dimostrato di essere in leggero ritardo di condizione forse perché il giocatore non gioca da febbraio scorso, praticamente.

Grande ritmo nel secondo tempo, evidente dinamismo, i giocatori hanno messo in pratica ciò che hanno fatto in allenamento, su tutti Folorunsho che ha sfoderato una grande prestazione. Di fatto ci han provato tutti a tirare in porta dimostrando di essere affamati, cercando sempre l’intesa ed il ritmo. Nella prima frazione di gioco il Bari è andato in gol quattro volte con  Folorunsho, Terrani, Sabbione e Antenucci, oggi molto attivo rispetto a Moena. Nel secondo tempo non c’è stata gara. Un caterpillar che ha macinato azioni su azioni rimanendo praticamente sempre nella metà campo avversaria. Qui si sono ricomposti due terzi degli attaccanti dello scorso anno con Simeri e Neglia, ed altri due terzi di centrocampo sempre dello scorso anno con Bolzoni e Hamlili e tutti, compresi i nuovi, se la son cavata bene anche se  -si sa- questi test lasciano il tempo che trovano. Ottime le prove di Simeri e di Neglia, molto attivo il centrocampo che ha provato, riuscendovi, a penetrare nella metà campo avversaria e, praticamene, inattiva la difesa.

Solita girandola di sostituzioni con Marfella in porta, Cascione, Esposito, Zanoli e Mezzoni in difesa, Feola, Hamlili e Bolzoni a centrocampo, Simeri, Neglia e Terrani in attacco.

In questa frazione di tempo sono stati segnati ben sette gol ed innumerevoli sono state le occasioni per incrementare il vantaggio. Sono andati in gol Simeri per quattro volte e Neglia per tre volte.

Si sono visti progressi rispetto alla gara precedente, ci sarà una bella concorrenza in avanti per fare un campionato di vertice, le frecce nell’arco non mancheranno, tante alternative che troveranno spazio.

Da segnalare una traversa presa dagli avversari con Baldessari: un giorno potrà raccontare ai suoi ragazzi che per poco non ha fatto gol al Bari.

 

Massimo Longo


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