Puglia

Almamala, l’eterna lotta tra il bene e il male

Ieri sera alla “Biglietteria” sul lungomare di Bari (ex Cineteatro Kursaal) si è svolta l’accattivante anteprima del romanzo Almamala – la redenzione del male, di Rocco Lombardi.

A parlare del libro, dinanzi a un pubblico entusiasta della location en plein air, lo scrittore Enzo Varricchio e il manager Giancarlo Di Paola, già direttore dell’accademia di belle arti di Bari.

Già l’introduzione della moderatrice, la psicologa Manuela Latrofa, ha fatto capire che si tratta di un romanzo che indaga sui meandri dell’inconscio.

La magistrale recensione critica del prof. Varricchio ha evidenziato che la dinamica narrativa si dipana attraverso il labile confine tra le perversioni umane spesso nascoste dietro una coltre di normalità apparente e gli eroismi imprevedibili, addirittura le metamorfosi improvvise di cui pure l’essere umano è capace.

 

L’anteprima del libro a Bari

 

Al contempo, nello stesso male è possibile trovare una via per la redenzione 

Rocco Lombardi è uno scrittore che viene da un’altra vita. No, non nel senso che è un avatar ma nel senso che pur giovane, esercita la professione di avvocato e ha vestito in passato i panni del manager di un’azienda del settore ecologico.

Almamala è il suo secondo romanzo. Il primo “Odio platonico” del 2018 edito da Giuseppe Laterza, questa seconda opera edita da Progedit sta per uscire nelle librerie e promette anche per il suo agevole formato tascabile di furoreggiare nell’estate italiana.

E’ un noir conciso e asciutto, un action book con colpo di scena finale di tutto rispetto.

La storia è vista dall’angolatura di una giovane scienziata di origini tailandesi la quale, a causa di traumi infantili, cerca l’uomo della sicurezza che il padre, grande artista, non è mai stato.

L’incontro con l’ex marine Jo è un colpo di fulmine a bassa intensità che scocca nella sala d’attesa di un psicologo. Sono subito nozze e viaggio in Tailandia alla riscoperta delle proprie origini, un viaggio che da sola Sara non era mai riuscita a compiere a causa di una patologica paura dell’aereo. Una strana figura si interpone nelle dinamiche della coppia, un anziano ed elegante signore che dimostra di avere doti impensabili, riuscendo persino a salvare Sara da un tentativo di stupro organizzato da delinquenti tailandesi.

L’epilogo rivela quanto ingannevole sia la realtà e quanto il mostro e l’angelo possano albergare nella stessa anima

Lombardi fa ben sperare per talento e creatività. Pare abbia già in cantiere il terzo romanzo. Di certo ne sentiremo parlare sotto l’ombrellone e nelle cene agostane.


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