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La Sapienza dell’Amore

Umbria

L’avverti appena entri nell’atrio che precede l’ingresso della basilica inferiore di romanico umbro quella sensazione di bellezza estrema, contributo di artisti di altissimo livello come Cimabue e Giotto. Ed avverti il silenzio fermo di chi è lì in cerca di risposte. Pellegrini in cammino da giorni, turisti, famiglie e ragazzi sospendono i pensieri e attivano l’umile preghiera.

«Il solo sapere è nulla e finisce tutto nella consapevole amarezza di non riuscire a raggiungere una comunione viva con la realtà. Solo nella sapienza dell’amore è l’esperienza che mette il mio cuore in contatto con il cuore delle cose».
Non sono parole di Francesco, anche se Francesco potrebbe averle pronunciate. E non sono nemmeno parole di uno dei suoi agiografi. Chi scrive è Karl Rahner, uno dei più noti teologi del XX secolo, che dà voce, attraverso le sue parole, anche alle nostre parole e al nostro desiderio. Francesco, che pur si definiva un «idiota»,nel senso di illetterato, viveva continuamente ogni giorno questa «sapienza dell’amore»che lo avvicinava al «cuore delle cose».Questa è la comunione che ci apre agli altri, al mondo, all’Altro, all’infinitamente Altro. Questo Francesco viveva e questo Francesco insegnava. E questo Francesco cantava. Come non ricordare il suo Cantico delle creature?

«Il solo sapere è nulla»,ovvero con le parole di san Paolo che Francesco aveva fatto sue, potremmo dire: «la conoscenza riempie di orgoglio, mentre l’amore edifica. Se qualcuno crede di conoscere qualcosa, non ha ancora imparato come bisogna conoscere. Chi invece ama Dio, è da lui conosciuto»(1Cor8,2-3). Francesco non disprezza la conoscenza in sé, né disdegna gli studi, come lui stesso scrive ad Antonio di Padova:«Ho piacere che tu insegni la sacra teologia ai frati, purché in questa occupazione tu non estingua lo spirito dell’orazione e della devozione, come è scritto nella Regola».Lo studio, al pari di ogni altra occupazione, non deve essere motivo per spegnere «lo spirito dell’orazione».

Essere in contatto con il cuore delle cose è la sola e vera conoscenza. Ciò che il cuore di ogni uomo desidera realmente toccare e vivere, non è altro se non questa sapienza dell’Amore.  

Evelyn Zappimbulso


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