Musica&Spettacolo

Concerto al Teatro greco di Taormina

É il concerto per pianoforte e orchestra dalla pianista più famosa al mondo Martha Argerich e il pianista Daniel Rivera . Il concerto si terrà il 25 agosto al Teatro Greco di Taormina (Sicilia)

Marta Argerich É considerata «una delle più autorevoli interpreti della sua epoca, dotata, oltre che di possibilità tecniche fuori del comune, di grandi qualità evocative e di ricerca timbrica, e capace al tempo stesso di segnare le proprie interpretazioni con viva spontaneità

Nata a Buenos Aires, studia pianoforte dall’età di cinque anni con Vincenzo Scaramuzza. Enfante prodige, inizia molto presto ad esibirsi in pubblico. Arriva in Europa nel 1955: studia a Londra, a Vienna ed in Svizzera con Bruno Seidlhofer, Friedrich Gulda e Nikita Magaloff, con la signora Lipatti e con Stefan Askenase. Due anni dopo già si aggiudica il Primo Premio nei concorsi di Bolzano e Ginevra, poi nel 1965 vince il concorso Chopin a Varsavia. Da quel momento, la sua carriera è una successione di trionfi.

Seppure per temperamento e tecnica sia particolarmente adatta a pagine virtuosistiche dei secoli XIX e XX, si rifiuta di considerarsi come specialista di una particolare epoca. Il suo repertorio è quindi molto vasto, comprende Bach, come pure Bartók, Beethoven, Schumann, Chopin, Liszt, Debussy, Ravel, Franck, Prokof’ev, Stravinskij, Šostakovič, Čajkovskij, Messiaen. Regolarmente invitata dai più prestigiosi festival e dalle migliori orchestre d’Europa, America e Giappone, privilegia anche la musica da camera: spesso suona e incide con pianisti quali Nelson Freire, Alexandre Rabinovitch, con il violoncellista Mischa Maisky ed il violinista Gidon Kremer.

Nel 1996 è stata nominata Ufficiale delle Arti e delle Lettere dal Governo Francese e, nel 1997, Accademico di Santa Cecilia a Roma. Scelta l’anno successivo come Direttore Artistico del Beppu Festival in Giappone, nel 1999 ha creato sia il Concorso Internazionale di Piano che il Festival Martha Argerich a Buenos Aires per poi dar vita, nel 2002, al Progetto Martha Argerich a Lugano. Nel 2004 è stata insignita del titolo di Commendatore dell’Ordine delle Arti e delle Lettere dal Ministro della Cultura e Comunicazioni, mentre, nel 2005, le è stato conferito l’Ordine del Sol Levante dall’Imperatore del Giappone, nonché il prestigioso Praemium Imperiale della Japan Arts Associations. Moltissimi dei suoi concerti sono stati trasmessi dalle televisioni del mondo intero ed ha inciso per case discografiche quali Emi, Sony, Philips, Teldec e DGG. Prossime incisioni: Il Concerto di Schumann e il Triplo di Beethoven con Alexandre Rabinovitch (live a Lugano) e i concerti n°1 e n°3 di Beethoven con Claudio Abbado.

I suoi dischi, in particolare quelli incisi per Emi, le hanno valso molti riconoscimenti: Grammy Award (per i Concerti di Bartók e Prokof’ev), Gramophon come Artista dell’anno e Miglior Registrazione di un Concerto per Piano dell’Anno” Musica (per i concerti di Chopin) del Mondo della Musica, e “Artista dell’Anno della Critica Discografica Tedesca” per il suo recital ad Amsterdam. Nel 2001, «Musical America» ha eletto Martha Argerich Musicista dell’Anno. 


Daniel Rivera nasce in una famiglia di musicisti: la madre soprano, il padre pianista e compositore e la zia pianista lo avviano fin da bambino allo studio del pianoforte. Nel 1973 vince il Premio “Vincenzo Scaramuzza” organizzato dal Fondo Nazionale delle Arti e dal Mozarteum Argentino. La borsa di studio ottenuta gli consente di trasferirsi nello stesso anno a Firenze, dove nel 1975 consegue il diploma di pianoforte italiano al Conservatorio Luigi Cherubinicon 10, lode e menzione d’onore.

Successivamente compie studi di perfezionamento con Alessandro Specchi a Firenze e con Ludwig HoffmannMonaco di Baviera.Nell’arco di pochi anni partecipa a numerosi concorsi internazionali: i risultati più prestigiosi sono il primo premio assoluto ai concorsi Rina Sala Gallo (Monza 1974)[1], Ettore Pozzoli (Milano 1975)[2] e Cata Monti (Trieste 1977), il secondo premio assoluto ai concorsi Busoni(Bolzano 1976)[3] e Dino Ciani (Milano 1977)[4] il terzo premio assoluto al concorso Beethoven di Vienna nel 1981 [5], il quinto premio al concorso di Santander (Santander1984) [6] e diverse menzioni speciali.Ma è soprattutto la sua partecipazione al concorso Busoni del 1976 a farlo conoscere al grande pubblico. Durante le prove Rivera ingaggia una vera e propria battaglia pianistica con il salentino Roberto Cappello dividendo la giuria a metà.

Alla fine Cappello riuscirà a prevalere e a riportare il Busoni in Italia dopo 24 anni.[7]I risultati ottenuti gli aprono la via alla carriera concertistica che lo porta a esibirsi nei maggiori teatri in Italia e all’estero:Teatro Colóndi Buenos AiresSala Philharmoniadi KievQueen Elizabeth Halldi LondraPark Music Halldi DallasMusikvereindi Vienna. Viene immediatamente apprezzato dalla critica nazionale ed internazionale per un naturale virtuosismo che lo vede eccellere soprattutto nelle opere di Franz Liszt. Il musicologo Piero Rattalinoricorda che Rivera è stato il primo pianista, dopo Carlo Vidusso, ad eseguire dal vivo, in Italia alla fine degli anni settanta, l’opera completa degli Studi Trascendentalidi Liszt in un unico concerto[8].Nel 2002 durante il “Festival di Musica dall’Europa” di Volpedo (AL) esegue in prima mondiale la trascrizione di Sam Raphling della “Sagra della Primavera” di Igor’ Fëdorovič Stravinskij, rivisitata e completata da Rivera stesso e riproposta nelle sue tournée in America latina e in Italia [9]. La grande pianista argentina Martha Argerich, conterranea e amica di Rivera, lo invita a presentare la sua trascrizione della Sagra nel prestigioso Progetto Martha Argerichdi Lugano.

Sempre con la Argerich ha recentemente iniziato un’attività di collaborazione artistica nel progetto Martha Argerich Presentsper la promozione e la valorizzazione di giovani pianisti.Da quel momento, il legame con la leggendaria pianista argentina, si trasforma in un’intensa collaborazione artistica. Con Martha Argerich, Rivera si presenta in duo pianistico (due pianoforti e pianoforte a 4 mani) nel Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Lirico di Cagliari, Teatro Politeama di Catanzaro, Teatro Nuovo Giovanni di Udine, Festival Pianistico di Pietrasanta e Ascoli Piceno, fino al memorabile concerto del 19 e 20 ottobre 2012, al Teatro El Circulo di Rosario (Argentina) [10] del quale, nel giugno 2014, sono usciti 4 cd, editi e distribuiti dalla Irco di Buenos Aires.

[11] Nel dicembre 2015 di nuovo insieme sulla scena, questa volta ad Arezzo per l’inaugurazione del Teatro Petrarca. [12]Rivera è titolare della cattedra di pianoforte principale e dei bienni specialistici presso l’Istituto di alta formazione artistica e musicale “Pietro Mascagni” di Livorno. Oltre all’attività didattica e concertistica Rivera è spesso presente nelle giurie di concorsi pianistici nazionali ed internazionali.

Organizzazione TAORMINA OPERA STARS 
DIRETTORE DI PRODUZIONE SALVATORE COCO
DIRETTORE MUSICALE MAURIZIO GULLOTTA 


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