Cultura

Undicesimo premio terre del Negroamaro. Ecco i premiati.

La storia enologica del Salentolegata alla produzione di vini di qualità è relativamente recente, basti pensare che dalla seconda metà dell’800 e solo fino a 50 anni fa, la quasi totalità delle uve coltivate in questa regione era destinata ai vini da taglio, di cui la Puglia era diventata prima produttrice in Italia.

Il crollo dei prezzi delle uve e la conseguente necessità di affrancarsi da un sistema che impoveriva gli agricoltori avevano fatto si che maturasse in loro la consapevolezza di dover intraprendere strade alternative, diversificando la produzione e puntando sulla commercializzazione di prodotti di qualità.

Il Negroamaro, che da sempre rappresenta l’uva simbolo della terra salentina, è stato l’artefice di questo rinascimento enologico, grazie all’intraprendenza di una nuova classe di vitivinicoltori dalle riconosciute abilità imprenditoriali, nonché di enologi e tecnici che hanno dato nuova dignità e identità ad un intero territorio.

Celebrare quindi il Negroamaro e le terre dove esso nasce e diventa eccellenza non appare quindi scontato alla luce di quanto detto ed è ciò che l’XI Premio Terre del Negroamaro, presentato lo scorso 2 agosto presso laCantina Sociale Enotria, si propone ai fini della valorizzazione di questo nobile vitigno all’interno di una delle aree più vocate alla sua produzione, quella di Guagnano.

E’ proprio in questa cittadina infatti, nei suoi vicoli e nella bella piazza della Madonna del Rosario, che si svolgerà l’8 e il 9 Agosto 2019 l’undicesima edizione del Premio, la cui organizzazione, dopo il grande successo dello scorso anno, è stata nuovamente affidata dal Comune di Guagnanoe dal Comitato Tecnico Organizzativocoordinato dall’ Avv. Viviana D’Amico, a Vinoway Italia, nel segno di una reciproca e proficua collaborazione. Al Presidente Davide Gangi, inoltre, è stata affidata la comunicazione e il coordinamento tecnico del premio stesso.

“Sarà un premio improntato sulla comunicazione mediatica – riferisce in una nota Davide Gangi. Si è voluto abbinare lo spettacolo al vino, portando anche quest’anno la discussione e la degustazione guidata con una mega Masterclass in piazza. Mi piacerebbe portare il premio Terre del Negroamaro agli alti vertici della cronaca nazionale.”

Durante la prima giornata della manifestazione, infatti, all’ormai consueto Talk Show che caratterizza il collaudato format Vinoway e che vedrà coinvolti importanti personaggi del mondo enoico, seguirà una grande Masterclass dedicata ai vini rossi da Negroamaro selezionati da Vinoway, da circa 170 posti, nella piazza principale del Comune di Guagnano, guidata dal famoso campione di Sommelerie Luca Gardini, da Marco Sabellico, figura di alto rilievo del giornalismo enologico, nonché curatore della guida Vini d’Italia del Gambero Rosso, e da Davide Gangi, Presidente di Vinoway Italia.

La giornata successiva, 9 Agosto, sarà scandita da importanti appuntamenti che inizieranno alle ore 19,00 con l’apertura dei banchi d’assaggio nella piazza e nelle strade di Guagnano, in cui il grande pubblico di appassionati e addetti ai lavori potrà degustare le tante etichette da Negroamaro messe a disposizione dalle aziende partecipanti.

Sempre dalle ore 19 e fino alle 23,00, con intervalli di 45 minuti, verranno proposte alternativamente le referenze delle Cantine presenti alla manifestazione, in Masterclass gratuite per un massimo di 20 persone, gestite e guidate da Pino De Lucae Rossana Lamedicadell’Associazione Vinoway, presso il Museo del Negroamaro di Guagnano.

Alle 21,00 si accenderanno finalmente le luci sul grande palco allestito in Piazza Madonna del Rosario, per lo scintillante spettacolo presentato da Chiara Chiriatti, volto noto di Telenorba, durante il quale verranno assegnati importanti riconoscimenti a personaggi di spicco del panorama enologico nazionale e della comunità territoriale. Nello specifico, sarà attribuito il premio “Radici” al Prof. Mino Ianne, docente universitario e storiografo dell’olio e del vino. Il prof. Mino Ianne, del Dipartimento Jonico – UniBa, studioso del pensiero antico è autore, tra l’altro, di un volume sulla filosofia del vino e dell’olio nel pensiero dei greci, scritto insieme alla prof.ssa Arianna Fermani dell’Università di Macerata. Mino Ianne pur non vivendo nel Salento  conserva saldamente e gelosamente le sue origini salentine.

Saranno attribuiti ancora, il premio come Ambasciatore del Negroamaro al sommelier Gilles Coffi Degboe, il premio alla Cultura del Vino a Marco Sabellicoe Luca Gardini, il premio alla Comunicazione a Enzo Magistà, direttore di TG Norba. Inoltre, una inedita Menzione Speciale per la valorizzazione della gastronomia del territorio verrà assegnata alla chef Alessandra Civillae una al giornalista Pasquale Porcelliper la sua competenza e dedizione alla divulgazione enogastronomica pugliese.  Premio alla cultura del Vino a Luca Gardini e Marco Sabellico. Premio Terre del Negroamaro al Presidente del Gal Terra  d’Arneo a Cosimo Durante.

E’ prevista durante la serata anche l’esibizione di Tony Espositoe la Ensemble Terre del Negroamaro, secondo il progetto triennale “IL SUONO ILLUMINATO”, che nasce all’interno dell’unione dei comuni del Nord Salento e coinvolge 5 paesi che condividono obiettivi e orizzonti di sviluppo. Risultato vincitore del programma Spettacolo della Regione Puglia, il progetto interessa Guagnano, Salice, Surbo, Squinzano e Trepuzzi come capofila. Le feste e gli eventi di ciascun paese, infatti, rappresentano un importante volano per la destagionalizzazione e l’internazionalizzazione, pur nelle diverse specificità territoriali- il progetto propone una ricchezza di motivi culturali, che spaziano dai riti legati alla scansione del calendario agricolo al colore delle feste patronali, e che sono di valorizzazione di luoghi e dei contenitori culturali, attraverso l’organizzazione e la promozione di eventi legati a quella cultura immateriale che in moltissimi paesi del Salento si esprime attraverso la ritualità delle feste patronali e delle bande da giro. Il progetto è finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso pubblico per lo spettacolo e le attività culturali FSC 2014/2020 -Patto per la Puglia.

Il Premio Terre del Negroamaropotrà contare su una copertura mediatica d’eccezione, che porterà la manifestazione oltre i confini regionali, su tutta la superficie nazionale, al fine di consolidare il successo ottenuto lo scorso anno e porre le basi per una ulteriore crescita non solo dell’evento, ma di tutto il territorio di Guagnano, dei suoi produttori e dei suoi eccellenti vini a base di Negroamaro, simbolo e orgoglio di questa meravigliosa terra.

Evelyn Zappimbulso


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