Interviste & Opinioni

Ponte Morandi, sangue infetto, cupola vaccini, l’iceberg della furbizia pubblica privata da abbandonare

Cavour disse profetico” Fatta l’Italia bisogna fare gli italiani”, l’obiettivo,un passo avanti e due indietro si avvicina, ma la punta dell’ICEBERG truffaldino tollerato convissuto, normalizzato,  vissuto come se fosse normale, tanto che appare strano in genere se qualcuno ne parla e magari provi a contrastare questi fenomeni criminali, di cui c’è pure qualcuno che va orgoglioso quasi alla stregua di una Onorata Società di rango miliardario cui tutto sarebbe permesso…

Tutto questo è entrato in crisi un anno fa, forse in modo irreversibile con la caduta del Ponte Morandi dove poteva esserci chiunque di noi che c’è passato, sentendo quel traballare anomalo che nonostante i molteplici allarmi provenienti da vari istituti, poco fu colto dagli efficientissimi atlantici impegnati a macinare profitti con le proprietà pubbliche italiche, lasciando nell’abbandono tutte le piazzole di sosta non redditizie e i ponti la cui manutenzione costava troppo per i loro altri obiettivi d’impresa.

43 morti, Genova in ginocchio con tutto il Nord strangolato nell’accesso al Porto principale, e finalmente  pare che la Procura sia intenzionata ad andare a fondo nella caccia ai criminali che giocano con la vita e i destini di Genova e del Paese.

Questo anche il contenuto del Messaggio del Presidente della Repubblica indirizzato agli italiani che ricordano attoniti il crollo del Ponte Morandi.

L’occasione della crisi politica istituzionale concomitante, nella sua gravità http://www.uniglobus.it/global-news.html richiama i vari contendenti ad altre tragedie che attendono luce e giustizia e non solo qualche risarcimento di danni che dopo decenni comincia a giungere dal Ministero della Salute

e non dai responsabili primi del crimine che misero sul mercato sangue infetto e su cui la Giustizia ha lasciato perplessi gli italiani a fronte di sentenze che nel rilevare comportamenti gravi, assolvono nel contempo gli imputati in un modalità non esclusivamente italica https://napoli.repubblica.it/cronaca/2019/03/25/news/morti_da_emoderivati_assolti_poggiolini_e_altri_otto_imputati-222469827/   che ha lasciato perplesso il tribunale di Londra che ha riaperto una inchiesta penale per fare luce sui responsabili di 2400 morti da sangue infetto in Gran Bretagna https://tgfuneral24.it/2018/09/26/regno-unito-sangue-infetto-aperta-uninchiesta-morte-almeno-2400-persone/

Una Giustizia palamarizzata richiederà una profonda riforma interna per ristabilire il prestigio che non può rifarsi la verginità facendo i forti con i deboli e i debolucci sensibili con i forti, a parte altri tristi e infelici aspetti di uso improprio della mezzo penale e di mercato delle vacche di settore che sono oggetto di indagini interne che vanno sanzionando i comportamenti più spregevoli.

Nella lotta alle CUPOLE non bisogna dimenticare la CUPOLA VACCINI,  oggetto di una grande inchiesta della Procura di Roma che si auspica possa colpire il mercato dei virus veterinari che purtroppo potrebbe interessare anche le zone più alte della scala zoologica http://m.espresso.repubblica.it/attualita/2014/07/16/news/vaccini-si-sospende-il-dirigente-1.173393

Sarebbe auspicabile che a fronte della commemorazione odierna del Crollo del Ponte Morandi che vede il Paese e le sue Istituzioni tutte riunite, si faccia una sforzo per ritrovare il senso del Paese ferito che ha bisogno di una superiore coltivazione degli interessi generali, della Giustizia e del rilancio della Potenza sociale ed economica italiana, alle prese con troppi parassiti che vanno fatti dimagrire, ridando slancio all’Italia diventata da V Potenza del Mondo un paese povero dove chiunque arriva , fa shopping come se fosse a Porta Portese, mentre i grandi furbetti dei quartierini alti succhiano sangue e soldi dai portafogli privati e pubblici italiani.

Questa la partita di oggi da non dimenticare, mentre si rimpiangono i troppi morti frutto del banditismo che va combattuto questo sì con TOLLERANZA ZERO.

Vincenzo Valenzi


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