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“All’origine del bullismo” di Adalgisa Portale

Oltre Tevere

Molte sono le notizie di cronaca che vedono come protagonisti bambini e adolescenti prepotenti e “bulli” nei confronti dei quali le autorità competenti prendono i dovuti provvedimenti. Gli atti di prevaricazione di un soggetto su un altro non hanno come primi attori gli studenti dalle scuole primarie a quelle superiori, il bullo ha una sua evoluzione nel divenire mobber da adulto. Nel volume “All’origine del bullismo. Casi emblematici e approfondimenti neuroscientifici” l’autrice affronta il delicato tema del bullismo, un’analisi notevole del fenomeno visto sia sotto l’aspetto neuroscientifico che psicologico.

Adalgisa Portale è una psicologa- psicoterapeuta che esercita la libera professione nella città di Como. Ha una specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-comportamentale conseguita a Milano. Prima docente poi consulente psicologa in alcune scuole primarie e secondarie di Como. Adalgisa Portale è anche un consulente tecnico d’ufficio per la categoria professionale degli psicologi-psicoterapeuti e mediatori famigliari del Tribunale di Como.

“All’origine del bullismo” è un volume edito dalla linea editoriale Erickson. L’autrice, in 144 pagine, racchiude aspetti di questa piaga sociale che spaziano dalla psicologia alle neuroscienze con un linguaggio semplice, accessibile anche a chi non ha dimestichezza con la terminologia scientifica. L’esposizione degli argomenti è chiara, segue una linea coerente, non è dispersiva, e viene integrata da schemi, illustrazioni e box di approfondimento.

Nella prima parte del libro la psicologa passa in rassegna le diverse definizioni di bullismo presenti nella letteratura. La definizione sulla quale mi sono soffermata particolarmente è stata quella data dallo psicologo norvegese Dan Olweus, il quale ha considerato il bullismo come una sorta di cannibalismo psicologico, un’espressione forte ma altrettanto descrittiva del fenomeno. Olweus è stato il primo ad aver usato, negli anni ’70, il termine inglese bullying per indicare le prepotenze subite da uno studente dai suoi pari: “uno studente è oggetto di azioni di bullismo, ovvero prevaricato e vittimizzato, quando viene esposto ripetutamente nel corso del tempo alle azioni offensive messe in atto da parte di uno o più compagni”. Di notevole interesse, sempre nella prima parte del volume, è l’analisi di alcuni casi suggeriti all’autrice da fatti realmente accaduti tra adolescenti. Sono i ragazzi a parlare e a descrivere le strategie poste in atto per sottrarsi agli atti di bullismo di un proprio coetaneo. Nella seconda parte del libro si entra nel vivo del fenomeno, con riferimenti alle differenti forme di comportamento, e a possibili spiegazioni dei comportamenti negativi posti in atto, un modo per comunicare un proprio disagio. L’opera disseminata di box di approfondimento neuroscientifici consente di farsi un’idea sugli innumerevoli studi e ricerche che vi sono dietro il fenomeno bullismo, allo scopo di comprenderlo, anche e soprattutto, attraverso le reazioni delle strutture del cervello coinvolte nei processi emozionali, come può essere la rabbia. L’autrice, infatti, approfondisce l’aspetto delle emozioni, e quali possibili risvolti sul piano empatico nel bullo.

Autore: Adalgisa Portale

Collaborazione con: A. Sedda, G. Bottini

Edizioni: Erickson

F.Moretti

 

 


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