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Teatro di Monfalcone. Una stagione di gran gusto!

Teatro

Musiche per ogni palato…

È l’imponente North Czech Symphony Orchestra, affiancata dal pianista Leonardo Pierdomenico, ad aprire, mercoledì 23 ottobre, la Stagione Musicale con due straordinarie pagine di Dvořák e la Sinfonia n. 38 “Praga” di Mozart.

La grande musica per orchestra trova spazio nel secondo appuntamento di “Effetto Mozart”, progetto dedicato al repertorio mozartiano per violino e orchestra, con l’Orchestra di Padova e del Veneto e la violinista Sonig Tchakerian. E nel concerto dell’Istituzione Sinfonica del FVG, che nel segno delle celebrazioni dedicate a Beethoven presenta il Concerto op. 61 e la celeberrima Sinfonia “Eroica”. Nello stesso segno anche Una visita a Beethoven, libera interpretazione in forma di concerto del racconto omonimo di Wagner, animato dalla personalità magnetica di Giovanni Sollima.

Prosegue il progetto celebrativo nazionale “Tartini2020”, con il concerto che vede il grande violoncellista Mario Brunello capitanare un quartetto d’eccezione.
La voce è invece protagonista del concerto dell’ensemble Odhecaton, che si ispira al genio e al mondo musicale di Leonardo, e di Liederabend, con il soprano svedese Lisa Larsson e il pianista Andrea Lucchesini, una raffinata selezione di Lieder e pagine pianistiche di Schubert e Schumann.
Di grande prestigio le formazioni di musica da camera: il Quartetto Chaikowsky di Mosca, affiancato dal clarinettista Alessandro Travaglini, e il Cuarteto Latinoamericano, che in Tribute to the Americas propone pagine di autori sudamericani.

Da non perdere la nuova edizione di “ControCanto”. In Nosferatu – Spettacolo per musica e film l’ensemble L’Arsenale fa rivivere il capolavoro di Murnau ispirato al Dracula di Bram Stoker.
Al confine fra musica e teatralità, invece, il concerto Presentimento, con Peppe Servillo e il Solis String Quartet, raffinato omaggio alla canzone classica napoletana. Ma anche Opera Buffa!, in cui Elio propone pagine da capolavori quali Il Flauto MagicoDon GiovanniIl Barbiere di Siviglia.
Particolarmente effervescente la performance dell’ensemble Soqquadro Italiano, che in Stabat Mater – Vivaldi Project coniuga musica e parole, barocco e contemporaneo, danza e teatro.
La canzone d’autore e il jazz si incontrano nel concerto del Sergio Cammariere Quintet, con i brani più amati del grande cantautore e gli omaggi ai maestri che lo hanno ispirato.
Chiude la stagione il 30 aprile, International Jazz Day, il trio composto da Enrico Pieranunzi, Gabriele Pieranunzi e Gabriele Mirabassi con Play Gershwin, omaggio a uno dei più grandi geni della musica di ogni tempo, artefice della fusione fra classica e jazz.

E spettacoli da gran gourmet!

L’inaugurazione della Stagione di Prosa (5 e 6 novembre) è affidata alla bravura di Angela Finocchiaro, che in Ho perso il filo si mette in gioco con linguaggi espressivi mai affrontati prima (al suo fianco sei danzatori guidati da Hervé Koubi, fra i più talentuosi coreografi della scena internazionale) e rivive, con stralunata comicità, l’avventura di Teseo che combatte il Minotauro.

Di grande suggestione i testi classici in cartellone. Ne La camera azzurra, romanzo noir fra i più sensuali di Simenon, per la prima volta sulle scene, Fabio Troiano e Irene Ferri danno corpo alla vicenda dei due amanti che si ritrovano in tribunale, accusati di aver eliminato i coniugi. Uno straordinario Alessio Boni porta invece al Comunale Don Chisciotte, dal capolavoro di Cervantes, di cui è regista e interprete al fianco di Serra Yilmaz, l’attrice turca resa nota dai film di Özpetek. Sono invece Alessandro Haber e Alvia Reale i protagonisti di Morte di un commesso viaggiatore di Miller, fra i dieci lavori teatrali più significativi del Novecento secondo la classifica del “Time”. Forte del successo della passata stagione, torna sulle scene I miserabili, dal romanzo di Hugo: a capitanare un cast di eccellenti interpreti è Franco Branciaroli, che dona umanità e fierezza al complesso personaggio di Valjean.

La drammaturgia contemporanea trova spazio in Misery, dal capolavoro di Stephen King, storia di follia e orrore, con Filippo Dini e Arianna Scommegna a interpretare lo scrittore Paul Sheldon e Annie, l’infermiera che si trasforma in carceriera torturatrice per salvare il suo personaggio preferito.
Di tutt’altro segno il divertente Le regole per vivere, dell’autrice scienziata Sam Holcroft: dopo il grande successo de Le prénom, la compagnia di Antonio Zavatteri porta sui palcoscenici italiani una delle commedie più comiche andate in scena a Londra negli ultimi anni.
Torna a Monfalcone, attesissimo, Marco Paolini, che in Nel tempo degli dei – Il calzolaio di Ulisse racconta il rinnovato esilio cui si obbliga Ulisse dopo vent’anni di assenza e disavventure.
È l’Odissea del figlio di Ulisse, invece, la protagonista del nuovo spettacolo di Gioele DixVorrei essere figlio di un uomo felice, monologo personale ed estremamente divertente che ruota attorno all’idea della paternità.

È un grande musical natalizio a impreziosire il mese di dicembre: A Christmas Carol – Canto di Natale, dal celeberrimo racconto di Charles Dickens, che nella versione italiana vede Roberto Ciufoli interpretare il vecchio usuraio Scrooge e guidare un cast di 19 artisti.

In “AltroTeatro”, la rassegna dedicata ai diversi linguaggi scenici, agli spettacoli Ho perso il filo e Nel tempo degli dei si affiancano altri quattro appuntamenti. Mi chiamo Andrea, faccio fumetti, di e con Andrea Santonastaso, è una biografia a disegni, un omaggio all’arte di uno dei più grandi disegnatori italiani, Andrea Pazienza.
Mario Perrotta torna al Comunale con In nome del padre, spettacolo in cui racconta la storia di tre padri, diversi fra loro per estrazione sociale e provenienza geografica, che nasce da un intenso confronto con lo psicanalista Massimo Recalcati (consulente alla drammaturgia).
Almeno tu nell’universo è l’omaggio che Matilde Facheris, Virginia Zini e Sandra Zoccolan fanno a Mia Martini: un racconto in musica e parole che spazia dalle sue canzoni ai ricordi personali, dalle testimonianze degli amici alle tormentate storie d’amore, per restituire la grandezza e la fragilità di una voce potente e commovente.
Dopo il successo di Pss pss della passata stagione, torna in “AltroTeatro” il nouveau cirque. In esclusiva regionale arriva Machine de Cirque, spettacolare performance dell’omonima compagnia del Quebec che raduna giocolieri, acrobati e un percussionista, tutti talenti nati nell’ambito del Cirque du Soleil: uno spettacolo energico, audace, in costante bilico fra comicità e poesia.

Regole per una buona alimentazione

Fino al 21 settembre gli abbonati alla passata stagione possono riconfermare il proprio posto e abbonamento, mentre dal 24 al 26 è il turno di chi desidera cambiare posto.
Sabato 28 settembre inizia la sottoscrizione dei nuovi abbonamenti e sabato 5 ottobre la vendita delle card.

Gli abbonamenti possono essere sottoscritti presso la Biglietteria del Teatro (da lunedì a sabato, ore 10.00-12.00 e 16.30-19.30) e l’ERT di Udine, ma anche prenotati tramite posta elettronica. Le card e i biglietti potranno essere acquistati anche presso la Biblioteca Comunale di Monfalcone.

Queste le diverse formule di abbonamento:
– Prosa (10 spettacoli)
– AltroTeatro (6 spettacoli)
– Prosa / formula Plus (14 spettacoli)
– Musica (10 concerti)
– ControCanto (6 concerti)
– Musica / formula Plus (15 concerti)
– Cumulativo (10 spettacoli + 15 concerti)
– Cumulativo / formula Plus (14 spettacoli + 15 concerti)
 e le card, i carnet grazie ai quali costruire un percorso personale attraverso i cartelloni:
  – il MIO Teatro (6 spettacoli o 6 concerti a scelta)
  – il MIO Teatro Mix (4 spettacoli + 4 concerti a scelta)
  – Playcast (riservata a giovani e studenti, 5 spettacoli o 5 concerti a scelta).

I prezzi della nuova stagione, invariati rispetto a quella passata, risultano particolarmente vantaggiosi, anche grazie all’articolato sistema di riduzioni dedicato a numerose tipologie di spettatori.

Lungo circuito: tanti auguri ERT!

L’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, circuito al quale anche il nostro Teatro aderisce, festeggia 50 anni dalla sua fondazione.
Questo importante anniversario è l’occasione per ripercorrere una storia e valorizzare un patrimonio artistico, culturale, sociale e territoriale di tutta la comunità.
Per i suoi 50 anni l’ERT organizza:
– la mostra Lungo circuito, i cinquant’anni dell’Ente Regionale Teatrale del FVG
Villa Manin di Passariano (spazio espositivo, Barchessa di Levante)
inaugurazione: sabato 14 settembre alle ore 11.00
in programma fino al 13 ottobre (da martedì a venerdì 15.00-19.00 / sabato e domenica 10.00-19.00)
ingresso libero
– una serata-evento ricca di piacevoli sorprese, aperta al pubblico e alle istituzioni
Teatro Palamostre di Udine (piazzale Paolo Diacono 21)
sabato 28 settembre alle ore 20.45
ingresso libero fino a esaurimento dei posti (prenotazione obbligatoria entro il 27/09, telefonando allo 0432 224211 / 88)


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