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Integrazione,Amsi; Italia è un grande paese civile e solidale

Immigrati

Si alla conquista #IusSoliTemperato
 

Foad Aodi;l’identità è apertura e non chiusura ,paura e fobie del diverso ,Serve coraggio senza calcoli elettorali e politici .

Cosi l’Associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) e le comunità del mondo arabo in italia (Co-mai) insieme al movimento internazionale transculturale interprofessionale Uniti per Unire lanciano il loro appello al mondo politico e alla commissione Affari Costituzionali e il suo Presidente Giuseppe Brescia di affrontare la questione delle proposte di Ius Soli con coraggio senza paura e calcoli di consensi o priorità visto che da più di 15 anni si parla della proposta ma non è stata mai affrontata con coraggio e la volontà di approvarla per fini elettorali e la paura di perdere qualche punto in percentuali elettorali .

“Da anni assistiamo ad uno spettacolo che non è più accettabile riguardo le proposte della cittadinanza italiana per i figli degli immigrati senza vedere mai una forza politica portare fino in fondo con coraggio questa legittima e civile proposta a favore dell’Integrazione dei figli degli immigrati e farli sentire cittadini italiani a tutti gli effetti e non di seria B quando si tratta di diritti e cittadino di seria A quando si tratta di doveri ,cosi dichiara il Presidente Nazionale dell’Amsi e Co-mai Foad Aodi nonché membro GDL salute globale Fnomceo ,che denuncia un aumento di segnalazioni allo #SportelloAmsi  di disturbi psicologici e disagio sociale e d’integrazione nei minorenni immigrati per colpa di numerose barriere burocratiche per mancanza della cittadinanza in particolare nell’ambito sportivo ,istruzione e universitario.

 Aodi ringrazia il Presidente della Commissione Giuseppe Brescia per la sua grande sensibilità dimostra subito riguardo le proposte avanzate in commissione che concordano con la nostra proposta #IusSoliTemperata avanzata ormai da più di 12 anni nel ambito del manifesto #BuonaImmigrazione  insieme alla proposta di consentire a sostenere concorsi pubblici ai professionisti della sanità di origine straniera che esercitano da più di 5 anni in italia senza obbligo di cittadinanza italiana. 


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