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Il “cuore ” del decreto fiscale sarà la lotta all’evasione

Economia e Finanza

L’obiettivo è varare il provvedimento, che corre su un binario parallelo rispetto alla Nota di aggiornamento al Def, entro il 20 ottobre

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 Giuseppe Conte, Roberto Gualtieri

La Nota di aggiornamento al Def sarà discussa oggi dall’Aula del Senato e intanto procede su un binario parallelo il decreto fiscale che dovrebbe anticipare alcuni grandi temi della Legge di bilancio 2020. L’obiettivo è varare il provvedimento prima del 20 ottobre. I punti cardine non sono ancora stati definiti nello specifico e su questi al Mef si lavora a ritmi serrati, ma le misure allo studio hanno come focus soprattutto la lotta all’evasione.

Secondo quanto si apprende, ci sarebbero nel menu degli interventi il potenziamento della fatturazione elettronica e le strette sulla flat tax fino a 65 mila euro per autonomi e professionisti. I paletti per la mini tassa piatta (al 15%) servirebbero a evitare i rischi di elusione fiscale, il fenomeno dei finti forfettari. È stata invece archiviata definitivamente dal Ministro dell’Economia l’ipotesi di flat tax incrementale.

Controlli più rigidi sono in arrivo per la compensazione tra crediti e debiti tributari o contributivi. L’ipotesi per combattere le indebite compensazioni da parte delle aziende è stata anticipata anche dal presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, che nel pomeriggio ha avuto un incontro su questo tema con il premier Giuseppe Conte e il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri. Allo studio c’è la possibilità, grazie all’incrocio dei dati tra Inps, Agenzia delle entrate e Inail, di recuperare le false compensazioni da parte delle aziende. “Un pacchetto di risorse che puo’ arrivare fino a 5 miliardi già nel 2020”, ha spiegato Tridico. 

 

Dovrebbe essere confermato anche nel 2020 il bonus casa, l’insieme delle detrazioni sulle ristrutturazioni e sul risparmio energetico. Proroga in arrivo anche per le agevolazioni del piano Industria 4.0, le imprese potranno beneficiare ancora del super e dell’iper ammortamento. “Le agevolazioni relative all’iperammortamento e al superammortamento saranno confermate, con l’obbiettivo di incentivare gli investimenti e ci sarà anche una rimodulazione di questi provvedimenti per favorire anche investimenti ecosostenibili”, ha spiegato Gualtieri in audizione.

 

Via libera inoltre all’introduzione di un sistema di incentivi fiscali (bonus e sgravi) per chi utilizza pagamenti tracciabili mentre non sarà tassato il contante, come ha puntualizzato lo stesso Ministro. Il decreto fiscale dovrebbe inoltre mettere a punto gli ultimi dettagli della tanto attesa lotteria degli scontrini, che partirebbe dal prossimo primo gennaio. E il dl conterrà, secondo quanto si apprende, anche un riordino dei bonus e delle detrazioni e lo stop alla retroattivita’ dell’Iva sulle scuole guida. Anche per questi ultimi punti sono al lavoro i tecnici e si attendono conferme. 


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