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5 facili strategie per aumentare il tasso di apertura delle tue email

Scienza&Tecnologia

Dalla personalizzazione dei contenuti all’orario migliore per inviare email.

Ognuno di noi riceve e invia decine di email ogni giorno. Alcune nemmeno le apri e, salvo quelle più importanti, sono poche quelle che leggi fino in fondo. Scegliere quale email aprire, decidere quando e cosa leggere di una email, non è quasi mai casuale ma è spesso determinato da regole e da un processo mentale ben definito che parte dalla compilazione del mittente fino all’ultima riga del testo della email. A volte basta davvero poco per fare la differenza: pensa a quali risultati può darti un generatore di template per email, come quelli prodotti da Designmodo ad esempio.

Ma come si fa a scrivere una mail efficace? 

Quali sono le regole da seguire per convincere il tuo destinatario ad aprire, a leggere e perché no, a rispondere positivamente alla tua call to action? Saperlo fare può rappresentare davvero la differenza perchè scrivere mail resta ancora, nonostante l’incessante rivoluzione nei mezzi di comunicazione, lo strumento più efficace nella comunicazione di tipo business.

Ma quali sono regole da seguire? Come si può aumentare il tasso di conversione fra email inviate e quelle che vengono effettivamente aperte? In questo articolo troverai 5 segreti per cambiare la tua strategia per scrivere email e dare un nuovo impulso alla tua comunicazione business.

Scegli il mittente corretto

Generatori di template per email a parte, cii sono email delle quali diffidi senza nemmeno conoscere il loro argomento, figuriamoci il loro contenuto. Sappi che la tua reazione è quella di decine di milioni di persone che come te, in tutto il mondo, cestinano altrettante email ogni giorno. Ma cosa può scatenare una reazione così immediata e vanificare l’invio di una email? 

A renderti così ostile, probabilmente, è il mittente. Per quanto marginale possa apparire la scelta di cosa far comparire nella riga del mittente, si tratta di un fattore che può rivelarsi determinante. Utilizzare nomi o sigle impersonali, il più delle volte completamente slegate dalla tua reale identità o di quella della tua azienda, non crea quell’empatia che invece è necessaria per creare engagement con i clienti o i potenziali clienti.

Rischia di farti apparire distante o ancora peggio, di far sembrare che tu voglia nasconderti dietro un paravento. Scegliere invece un nome che faccia comprendere fin da subito la fonte da cui proviene la mail, aumenterà le tue possibilità di far aprire e leggere la tua mail.

Gli argomenti giusti allungheranno la vita della tua email

Non sarà un caso se la gran parte dei programmi per l’invio email, quando il messaggio è privo di oggetto, chiedono la conferma prima di procedere davvero con l’invio. Il campo dell’oggetto o del tema se vuoi, è fondamentale per convincere qualcuno ad aprire la tua mail. Soprattutto oggi che le caselle sono invase da decine di messaggi di ogni tipo. L’oggetto dovrà permettere di comprendere la rilevanza del contenuto. Dovrà essere in grado di orientare il destinatario, di accompagnarlo ad aprire la tua mail.

Quando compili la stringa dedicata all’oggetto non buttare frasi o parole a caso. Non limitarti a dire di cosa parla la tua mail, ma fai di tutto per suscitare interesse, curiosità. 

Per spingere il lettore a compiere un’azione, ingaggialo con una domanda diretta, sfidalo su qualcosa di coinvolgente. Non ci avevi mai pensato? Eppure è proprio quando vieni coinvolto attivamente che il tuo livello di attenzione sale, che il tuo interesse verso qualcosa o qualcuno cresce. Questo principio di relazione vale anche per le email. Più sarai capace di richiamare l’attenzione di chi riceve la tua email, maggiori saranno le possibilità per te che venga aperta e magari letta fino alla fine.

Conosci davvero chi riceverà la tua mail

È strano, ma spesso ci si ostina a parlare al mondo con una sola lingua. Nessuna differenza, un solo registro per tutti come se fossimo tutti uguali. E così sforniamo mail che inviamo alla nostra rete di contatti senza chiederci nulla su chi la riceverà. Paradossale che poi ci si domandi perché le tue email non vengano aperte. Un passaggio fondamentale per scrivere una buona email è conoscere chi la riceverà. Il che non vuol dire ovviamente che tu debba conoscere personalmente il tuo destinatario, ma devi conoscerne gli interessi, le esigenze, cosa si aspetta di sentirsi dire. Ma come fare per conoscere chi riceverà la tua email? Ci sono dei modi davvero molto semplici da utilizzare per riuscire a tratteggiare un identikit del tuo destinatario. Mezzi semplici e nella gran parte gratuiti nel senso che puoi realizzarli da solo. Uno di questi è la redazione di una survey, di un questionario rivolto ai tuoi contatti. Attraverso delle domande ben mirate ma non invadenti potrai ricevere preziosi elementi per capire chi è davvero il tuo destinatario e riuscire a capire come scrivere la tua prossima mail: quali corde toccare, quali temi affrontare, quali toni utilizzare. 

In generale la chiave per dare un taglio diverso è puntare tutto sulla personalizzazione.Che non significa soltanto puntare direttamente al destinatario ma vuol dire rendere originale e unica la propria email. In rete ci sono diversi strumenti per raggiungere questo obiettivo. Uno di questi è il generatore di template per email designmodo.

Non tutte le ore sono giuste per inviare una mail

Ti sembrerà banale ma invece non lo è. Inviare una email alle dieci di sera non equivale ad inviarne una alle undici del mattino. Senza fissare una regola valida per tutti, l’orario può fare la differenza ed anche in questo caso è una differenza di cui devi essere ben consapevole quando scrivi la tua email. In generale è preferibile che la tua email arrivi quando chi la riceverà avrà anche il tempo di leggerla. Immagina che il tuo sia uno dei tanti messaggi che riempiono la casella email più o meno alla stessa ora. La cosa migliore che possa capitarti è che la tua email non venga vista e si salvi dal cestino. Nella peggiore delle ipotesi, la più probabile in realtà, è che la tua email venga scavalcata da tutto ciò che in quel momento appare essere più importante. 

Ma come fai a sapere qual è l’ora giusta per inviare una mail? Ancora una volta la risposta è: conosci il tuo destinatario e le sue abitudini e scoprirai anche qual è l’orario migliore per inviare una mail.

Ottimizza la tua rete di contatti

Una buona rete di contatti è uno degli elementi che può fare la differenza per aumentare il tasso di apertura delle tue mail. Fa attenzione: non parlo di un dato quantitativo ma di un aspetto qualitativo. I tuoi destinatari cioè, devono essere consapevoli del tipo di messaggio che potranno ricevere da te, dovranno avere una predisposizione a leggere la tua email. Per questo è necessario che il tuo processo di acquisizione dei contatti sia quanto più possibile chiaro e comprensibile. Dovrà permettere di capire senza possibilità di fraintendimenti di cosa ti occupi, quali tipi di servizi o prodotti offri. Solo così potrai sperare di rientrare fra le cose interessanti che meritano di essere lette e puntare ad aumentare il tasso di apertura delle tue email. Risorsa immagine: https://freephotos.cc/


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