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L’urna di San Giovanni XXIII in viaggio verso Bergamo

Lombardia

L’urna di San Giovanni XXIII in

 

L’urna con le spoglie di San Giovanni XXIII ha lasciato il Vaticano, questa mattina dopo le 7 è iniziato lo storico viaggio che porterà le spoglie del pontefice orobico di nuovo in terra bergamasca.

Prima di lasciare la basilica di San Pietro l’urna è stata esposta davanti all’altare principale. Ad accompagnare il viaggio verso la terra orobica anche il Vescovo di Bergamo Mons. Francesco Beschi e Mons. Giulio Dellavite, Segretario Generale della Curia diocesana.

L’accoglienza oggi pomeriggio a Bergamo alle 15.30 in piazza Vittorio Veneto con i saluti istituzionali e militari.

Il programma delle giornate in terra bergamasca

Come prima tappa raggiungerà poi il carcere di Via Gleno (16.30), ricordando il gesto fatto dal Papa Buono della visita ai carcerati di Regina Coeli. Le reliquie giungeranno poi nel Seminario a lui dedicato (18.30), di cui lui ha personalmente seguito la costruzione. Alla sera (alle ore 21), l’urna sarà solennemente accolta in Cattedrale, dove vi sarà una veglia di preghiera. Nella giornata di venerdì 25 i pellegrini potranno venerare il Santo in Cattedrale. Alla sera di venerdì saranno protagonisti i giovani con una veglia. Nel pomeriggio di sabato 26 saranno celebrate in Cattedrale le ordinazioni sacerdotali.

Domenica 27 la solenne celebrazione con il Vescovo dove gli invitati d’onore saranno i poveri e i protagonisti delle periferie esistenziali. Al termine della celebrazione le reliquie del Santo raggiungeranno l’Ospedale Papa Giovanni XXIII, facendo memoria della sua storica visita ai malati dell’Ospedale Bambino Gesù e l’indimenticabile “carezza del Papa” sotto la luna della giornata di apertura del Concilio Vaticano II.

Da qui nel pomeriggio l’urna raggiungerà il Santuario della Madonna della Cornabusain Valle Imagna, a cui era particolarmente devoto. Qui nell’agosto 1958 – pochi mesi prima del Conclave – presiede da Cardinale il 50mo dell’incoronazione della Madonna, ricordando che nel 1908 vi aveva partecipato da giovane sacerdote.

Alla sera di domenica 27 giungerà a Calusco presso il convento di Baccanello, da cui partirà una fiaccolata per giungere a Sotto il Monte. Qui verrà collocato nella Cappella Nostra Signora della Pace, dove rimarrà fino a domenica 10 giugno, dando priorità alla venerazione dei pellegrini e alla preghiera personale.

A Sotto il Monte

Ogni giorno verrà caratterizzato da un tema che creerà un percorso spirituale che sarà offerto attraverso dei sussidi (cartacei e on-line) per la preghiera e la riflessione personale e per la liturgia comunitaria di tutte le parrocchie della diocesi.

A Sotto il Monte momento simbolico di questo percorso sarà ogni giorno la celebrazione della sera alle ore 20.30, che sarà connotata anche dal coinvolgimento di alcuni settori della vita ecclesiale e sociale.

In Università

Venerdì 1 giugno l’Aula Magna della sede di Sant’Agostino dell’Università degli Studi di Bergamo ospiterà l’incontro “Papa Giovanni e la diplomazia” condotto da S. Em. il Cardinale Giovanbattista Re, prefetto emerito della Congregazione dei Vescovi, che analizzerà il rapporto di Papa Giovanni XXIII con il mondo moderno e i rapporti internazionali e interreligiosi, a volte anche ostili nei confronti del mondo cattolico. Il dialogo sarà introdotto dal Prof. Roberto Pertici, professore di storia contemporanea dell’Università degli Studi di Bergamo. L’iniziativa rientra programma accademico per il 50° anniversario dell’Università degli Studi di Bergamo. L’appuntamento costituisce un’occasione interessante per conoscere e apprezzare alcuni tratti poco noti del suo operato, e di come ancora oggi, nel mondo cattolico e non, abbia una forte rilevanza. L’ingresso è libero. Per informazioni www.50unibg.it


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