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Arresti in Bulgaria e Gran Bretagna, sequestrati migliaia di reperti archeologici

Estero

CONTRABBANDO

Otto persone sono state arrestate in Bulgaria e tre in Gran Bretagna, e oltre 4.600 reperti archeologici (anfore, monete, gioielli, ceramiche, ecc.) sono stati sequestrati in un’operazione di polizia specializzata, condotta nelle aree di Pleven, Lovech, Vratsa, Montana e Blagoevgrad. L’operazione ha rilevato e documentato la ricerca, l’acquisizione, la conservazione, il commercio e il traffico transfrontaliero illeciti di beni culturali mobili, compresi i reperti archeologici. I presunti trafficanti farebbero parte di un’organizzazione transfrontaliera che contrabbandava manufatti rinvenuti illegalmente dai tombaroli nel territorio della Bulgaria.

Nel corso dell’operazione, sono state perquisite dodici abitazioni e cinque automobili, otto persone sono state perquisite e arrestate in Bulgaria. Sono state sequestrate circa 3.800 monete antiche, tre antiche anfore, oltre 700 fibule, punte di freccia, ornamenti di cavalli, statuette e altri reperti archeologici. Sono stati trovati anche ordini di spedizione nel Regno Unito, documenti attestanti le vendite presso aste nell’Europa occidentale, elenchi di articoli venduti e relativi prezzi. La maggior parte dei reperti sono stati scoperti già confezionati e pronti per essere spediti a Londra. Nell’ufficio del destinatario sono stati trovati numerosi documenti che certificano le vendite all’asta nella capitale britannica, nonché gli elenchi, i prezzi e le foto dei reperti già venduti. Sono stati arrestati tre inglesi.


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