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Villa d’Ogna, 37 sedie vuote per ricordare i caduti della Grande guerra

Cronaca

 Nicola Andreoletti 

La mattinata è iniziata con il ritrovo nella piazza di Ogna. Da lì è partito il corteo con le autorità, i rappresentanti delle associazioni, gli alunni e le insegnanti della primaria. Destinazione: il monumento ai caduti, di fronte al quale spiccavano le 37 sedie vuote. L’alzabandiera e gli onori ai caduti, sulle note del Corpo musicale di Villa d’Ogna, hanno preceduto il discorso della sindaca Angela Bellini. 

I nomi dei caduti di Villa d’Ogna (clicca per ingrandire)

«Celebrare la ricorrenza del 4 novembre, dopo 101 anni dalla fine della prima guerra mondiale – ha detto la prima cittadina -, deve essere per tutti noi stimolo per riflettere sull’importanza di garantire la pace, tra gli Stati e fra gli uomini, senza creare inutili contrasti e senza innalzare muri, materiali e immateriali, i quali purtroppo sono ancora di estrema attualità. Non a caso dico questo, perché oggi, 9 novembre, ricorrono i 30 anni dalla Caduta del Muro di Berlino, evento che ha cambiato la storia del ventesimo secolo».

La sindaca, a nome del Comune, ha voluto regalare alla scuola primaria la bandiera della pace. «Chiedo di esporla in modo da poterla vedere ogni giorno, così che i bambini possano diventare portatori di pace – ha detto ancora Angela Bellini -. La pace si costruisce con il rispetto delle persone, nell’accoglienza del diverso e con i nostri comportamenti quotidiani verso gli altri».

Sono stati poi ricordati i caduti e i dispersi del paese nella prima guerra mondiale. «Abbiamo disposto 37 sedie per rimarcare il vuoto lasciato nel cuore delle loro famiglie e della comunità di Villa d’Ogna», ha spiegato la prima cittadina. I nomi dei caduti sono stati letti ad uno ad uno e i bambini hanno posato sulle sedie le medaglie commemorative della Grande guerra ritirate a fine giugno al Tempio ossario di Udine da Angela Bellini e dal vicesindaco Luca Pendezza. È seguita la benedizione del parroco don Riccardo Bigoni. Le medaglie sono state poi inserite in una teca esposta in sala consiliare.

Il servizio di Antenna2:


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