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“Milano non ha il mare”

Ambiente & Territorio

Una storia molto milanese ed anche tristemente metropolitana oggi ve la racconto io, anche se so già che moltissimi di voi ,  leggendomi , ci si ritroveranno dentro.
Oltre che dentro la mia storia, si troveranno  dentro  queste due linee bus di Milano: la 91 e la 93, che per “sventura” devono necessariamente utilizzare , ”ogni santo giorno”, per raggiungere il posto di lavoro. Ho voglia di darvi due chiavi di lettura: la prima,  “ottimista”  la intitolo “Lo  sposta-poveri e’ gratis su bus 91 e 93 e nessuno ti chiederà’ il biglietto” firmato Comune di Milano. E non provate a contraddirmi. Se abitualmente prendete una di queste due linee che percorrono la “circonvalla” milanese  sfido a trovare uno di voi che potrà’ sostenere che sia mai salito un operatore ATM a controllare /vidimare i biglietti del pagamento pedaggio. Anche perché, diciamolo chiaro , l’operatore ATM rischierebbe la pelle. Si, avete letto bene, ho scritto la pelle, visto che la maggioranza degli utenti a bordo, non è esattamente , dalle sembianze, rassicurante . Ed e’ proprio  questa la mia seconda chiave di lettura  “pessimista “ e la intitolo “ Salviamo la pelle ed anche tutto il resto, almeno ai dipendenti ATM “ firmato Comune di Milano, visto che la situazione su queste 2 linee e’ completamente allo sbando ed al degrado e le migliaia di denunce per furto , sulle stesse linee , presentate dai cittadini lavoratori milanesi negli ultimi 10 anni in questura, sono ormai trasformate in una sorta  di colpa del cittadino che utilizza “linee ad alto rischio” come le chiamano in questura, sentito con le mie orecchie innumerevoli volte,  giuro. Sindaco Sala, non se la prenda, anzi ,se la prenda, ma comoda, avrà’ altro da pensare e da fare, per carità. Insomma scriviamolo pure:  il sospetto che ci sia un tacito accordo di mancato controllo, dettato dal fatto che forse il Comune, in una mia chiave personalissima di lettura  sembra abbia deciso qualcosa tipo:“ Lasciamo in pace questi POVERACCI EXTRACOMUNITARI e non controlliamo mai ne’ documenti ne’ abbonamenti che sono una chimera su queste 2  linee ” .  Altrimenti non si spiega. E NO, dico io.  Almeno  Sindaco Sala , mandi operatori a ripulire le ciotole delle mense pubbliche complete di mestoli che spesso questi “autorizzati non paganti utenti”  trasportano per tutta la circonvalla dopo averli “presi in prestito” nelle mense pubbliche che noi cittadini con le tasse sosteniamo e che poi  percorrono le due linee interessate, con odori e ventate  alcoliche non esattamente marine, e si certo che lo so,  e lo sa anche Lei Sindaco, che Milano non ha il mare…. Eleonora Magnelli

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