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I Giovani della Lega Basilicata: rivoluzionari del  buon senso, con la sola forza delle idee

Basilicata

Intervista al coordinatore regionale, Gabriele Propati

di  Myriam Di Gemma

POTENZA – Gabriele Propati, 35 anni, di Montalbano Jonico, in provincia di Matera, ha studiato Giurisprudenza all’Università di Bari e nella vita quotidiana, è titolare di una società di servizi che gestisce appalti nel campo edilizio.

Un giovane determinato, e appassionato di politica, quella vera. Quella fatta da persone che contribuiscono attivamente al benessere del territorio.

Certamente non è il solo a credere nell’autenticità della politica, ma Propati si è distinto nel suo fervore, motivando moltissimi coetanei. Tant’è che da aprile 2019, è coordinatore regionale Lega Giovani di Basilicata eletto all’unanimità da tutti i giovani leghisti lucani.

Propati, come esplica l’attività della Lega Giovani sul territorio lucano? 

RISPOSTA – L’attività della Lega Giovani di Basilicata si svolge aggregando giovani, stimolandoli all’impegno politico e soprattutto rendendoli parte attiva di un processo virtuoso che la Lega di Matteo Salvini, ha inteso già da qualche anno, attuare al Sud. La promozione del merito e la selezione dei migliori, sono le nostre principali bandiere. Non è più possibile avere giovani con il cappello in mano alla ricerca di un posto di lavoro. Non si può andare avanti soltanto se hai la tessera di un partito, magari quella del partito democratico. Siamo convintamente nella Lega, poiché vogliamo fare la rivoluzione, ormai stanchi di assistere inermi al declino sociale, morale e politico che i cattivi politici (di destra e sinistra) hanno inesorabilmente provocato. La Lega in Basilicata, così come al Sud, è l’unica speranza di un cambiamento vero. Cresciamo giorno dopo giorno. Giriamo palmo a palmo il nostro territorio. Stiamo perennemente a contatto con la gente. Organizziamo eventi, conferenze, convegni. Siamo il cuore pulsante della Lega di Basilicata. Ci stiamo formando con corsi di formazione politica, siamo persino andati in delegazione al Parlamento Europeo di Bruxelles.

Dopo il cambio di guardia politico a livello regionale, finora cosa si può dire della Giunta Bardi?

R –  A marzo, il popolo lucano ha riposto in noi tutto il suo sentimento di cambiamento. I lucani non ne potevano più del Pd e dei fratelli Pittella. La Lega è stata suffragata con un consenso importante. Senza nulla togliere a nessuno, ma l’artefice della vittoria alle scorse regionali qui in Basilicata è stato senza dubbio Matteo Salvini che ha girato in lungo e largo il nostro territorio portando un messaggio di speranza per l’intero popolo lucano. Stiamo governando da circa 9 mesi. Abbiamo ereditato una situazione disastrosa sotto tutti i punti di vista. Molti dei nostri consiglieri regionali, sono alla loro prima esperienza amministrativa importante. E’ senza dubbio un periodo di rodaggio. Abbiamo fatto poco. Nel 2020 serve un nuovo slancio poiché la gente si aspetta molto da noi. Non possiamo tradire la speranza di cambiamento del nostro popolo: sarebbe un errore imperdonabile. Serve attuare una vera e propria rivoluzione del buon senso altrimenti avremo inesorabilmente fallito.

In una terra del Sud, come la Basilicata, è nata l’esigenza di condividere i valori della Lega (partito politico dapprima nato tutelare il Nord). Come mai, secondo Lei? 

R – Ribadisco: qui nel Meridione, la politica ha fallito sia essa di destra che di sinistra. E la povera gente se n’è resa conto sulla propria pelle. Ecco perché hanno dato fiducia a Salvini. Ed ora, il buon governo delle regioni a guida leghista come la Lombardia ed il Veneto, rappresentano un modello a cui anche noi dobbiamo ispirarci.

 L’impegno quotidiano della sezione Giovani, è soprattutto in quale ambito? 

R – l’impegno quotidiano della Lega Giovani è quello di avvicinare i giovani alla politica, formare una nuova classe dirigente che sia in grado di trattenere sul proprio territorio le migliori risorse umane di cui dispone. Ogni anno vanno via dalla Basilicata circa 3000 persone (quasi un paese all’anno). Non è più possibile che in una Regione così ricca nel sottosuolo ci sia disperazione e alti tassi di disoccupazione e di emigrazione giovanile. Occorre lavorare sodo, pancia a terra, e cominciare a dare risposte che i lucani aspettano da tempo.

Ma quale è il suo programma in qualità di coordinatore regionale della Lega Giovani Basilicata?

R – Il mio programma è creare la futura classe dirigente del partito e della nostra amata Basilicata. Intervenire sui giovani con bonus bebè, asilo nido gratis per giovani coppie, tasse 0 per le muove partite iva con titolare sotto i 35 anni, contributi a nuove start up che investono sulla valorizzazione del territorio. Eliminare l’Irap per le imprese under 40, tutela dell’ambiente senza mai rinunciare al progresso ed allo sviluppo. Bandi PSR con maggiori agevolazioni per i giovani. Organizziamo eventi, convegni e tavole rotonde. Siamo molto presenti con gazebo su tutto il territorio regionale.

A chi dedica questa intervista? 

R – La dedico a tutti i giovani leghisti lucani che quotidianamente dimostrano il loro impegno sul territorio. E li voglio ringraziare uno ad uno, perché senza una squadra, non si è nessuno. Ecco i loro nomi: Clelia Pierro (Vice Coordinatrice Regionale); Anselmo Gorga (Responsabile Organizzativo); Viviana Matera (Responsabile Comunicazione e Coordinatrice Collina Materana);

Lorita  Agresti (Coordinatrice Metapontino); Luca Di Pietro  e Francesco Tuozzolo (Coordinatori Vulture Melfese); Rosa Maggi e Maurizio Maglione (Coordinatori Val d’Agri); Carmine Mancusi (Coordinatore Alto Bradano); Giovanni Russo (Coordinatore Marmo Platano Melandro); Gian Marco Blasi (Responsabile Enti Locali); Alberto Santarsiero (Responsabile Organizzativo delegazione scuole Sud); Gerardo Vista e Carla Fiorellini ( Responsabili Sbam e Universitario); Angelo Mancino ( Responsabile Politiche Comunitarie); Miriana Sileno e Maria Grazia Rosano ( responsabili sicurezza ed immigrazione). Nel nostro organigramma possiamo vantare di avere per questioni anagrafiche i consiglieri Regionali Cariello ed Aliandro e l’assessore regionale alle infrastrutture Donatella Merra tutti under 35.  Ecco invece i nomi dei componenti del direttivo regionale: Mariangela Cariello; Vanessa Pellegrini; Nicola Grassano; Elena Aristide; Gianfranco Giuliano; Davide Albanese; Maria Novellino; Anna Disisto; Savio Mascolo; Micaela Chiurazzi; Raffaella Rosa; Francesco D’Amato.


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