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Medio Oriente. L’Italia esclusa dalla politica estera perché’ considerata irrilevante

Politica estera

Cosa sta accadendo?

Facciamo un passo indietro.

Qualche giorno fa , a seguito dell’assasinio del generale Qassam Soleimani, il segretario di stato Mike Pompeo, ha voluto spiegare le ragioni americane a tutti i Ministri degli Esteri dei Paesi del mondo, Italia esclusa. Svista? Dimenticanza? Incidente Politico?

Nel frattempo il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini, ben sottolinea che per i soldati italiani all’estero “sono state innalzate le misure di sicurezza”. Bene pensiamo tutti.

Ma qui tutto si complica perche’ un appello relativo quasi certamente a fonti di Palazzo Chigi e rivolte al Premier Giuseppe Conte  invita lo stesso “alla moderazione, al dialogo, al senso di responsabilità  delle parti”, ed un altro guarda caso identico arriva per il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

Quindi mentre Di Maio viene fotografato in attesa di un volo per rientrare frettolosamente in Italia, da nessuno di loro arrivano rassicurazioni agli italiani su che strada prendere , non fosse altro che  l’Italia ha qualche migliaia di uomini  in Medio Oriente. O forse entreremo in campo senza che nessuno ci avvisi ?

Molti di noi non sanno nemmeno cosa sono e cosa chiedono sciiti e sunniti. O No?Per carità’,  siamo un paese irrilevante da decenni e la colpa non e’ da attribuire all’ultimo arrivato 3 mesi fa, Di Maio, ma ci si interroga su quali opportunità potrebbe dare Di Maio al Paese , in questo stato trentennale di irrilevanza estera generale che va dalla guerra in Medio Oriente ad altri temi , e si prega che , se per vocazione lo stesso Di Maio non fosse tagliato alla politica estera, di tirar i remi in Barca e ripartire con un nuovo Ministro degli Esteri.

Eleonora Magnelli

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