fbpx

Marra: “Si escluda da Sanremo Junior Cally”

Basilicata

Per il presidente del Corecom Basilicata “Un cantante che ha usato parole sessiste non può essere accolto al festival della canzone italiana. Il rispetto della donna è una questione di cultura e anche di linguaggio”

POTENZA – “Vorrei fare un appello a titolo personale e da parte dell’organismo che presiedo, il Corecom della regione Basilicata, affinché la Rai escluda dal Festival di Sanremo il rapper Junior Cally, in gara alla 70^ edizione della kermesse canora più famosa d’Italia con la canzone ‘No Grazie’”.

Ad affermarlo il presidente del Comitato regionale per le comunicazioni, Antonio Donato Marra, che interviene in merito alla questione divenuta oggetto di forti polemiche per esprimere ferma condanna rispetto ai messaggi violenti e sessisti diffusi nella produzione musicale del trapper.

“Il rispetto della donna è una questione di civiltà, di cultura e anche di linguaggio, perché è proprio attraverso le parole che si tratteggiano i confini fra ciò che è accettabile e ciò che non lo è. Un cantante che ha nel suo repertorio canzoni contenenti frasi violente, che istigano alla violenza di genere, e persino alla violenza omicida non dovrebbe essere accolto al Festival di Sanremo, evento trasmesso dal primo canale televisivo della Rai, azienda pubblica italiana, e seguito da milioni di famiglie”.

“Ritengo che sia dovere di tutti combattere il tarlo della violenza, denunciare atteggiamenti sessisti e non far passare messaggi sbagliati. L’aggressione alla giovane donna potentina, fatto grave e tristissimo avvenuto nei giorni scorsi, dimostra proprio questo: che occorre diffondere e praticare in ogni contesto la cultura della nonviolenza. Per mezzo delle parole si denotano cose e persone, avvenimenti e stati d’animo, con la possibilità di conferire loro tratti distintivi positivi o negativi. Da qui l’attenzione verso le parole che, spesso, se usate male possono far male”.  “Il mio auspicio – conclude il Presidente del Corecom –  è che il Presidente della Rai intervenga a sanare questa situazione di disagio”.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE