fbpx

Germania, Killer stermina la sua famiglia in un ristorante

Estero

Monica Montanaro

Una vera mattanza umana è avvenuta a Rot am See, un piccolo borgo nel sudovest della Germania, dove un giovane killer di 26 anni ha sterminato la famiglia mentre era radunata in un ristorante. Il ragazzo tedesco,un  tiratore sportivo, ha sparato all’impazzata nel locale pubblico, puntando l’arma in suo possesso sui genitori e sugli altri componenti della famiglia, colpendo sei persone, di cui tre donne e tre uomini, tutte decedute. Subito dopo la strage ha chiamato la polizia, auto denunciandosi per il reato commesso: le forze dell’ordine sono tempestivamente giunte sul luogo del reato e lo hanno tratto in immediato stato di arresto. 

Gli inquirenti tedeschi stanno espletando l’iter investigativo per poter effettuare una ricostruzione quanto più attendibile rispetto all’accaduto criminoso. Al momento quello che si può affermare, attendendosi ai fatti riportati per testimonianza diretta da alcuni clienti che in quella contingenza nefasta si trovavano nel ristorante, attiene ad una dinamica in cui l’assassino ha ucciso i suoi familiari, sei persone di età compresa tra i 30 e i 60 anni,  probabilmente dopo averle inseguite, poiché i corpi di quattro delle sei vittime sono state rinvenute all’esterno del locale. 

Stando ai media locali, il padre era il gestore del locale, denominato “Deutscher Kaiser“, mentre la madre, per una brutta casualità del destino, era soltanto di transito a Rot am See, in quanto risiedeva in un altra cittadina della Germania, per adempiere ad alcuni impegni di carattere familiare. La donna pare fosse passata a salutare l’ex marito e altri due suoi figli generati dal precedente matrimonio. 

Evidentemente il killer aveva progetti delittuosi ancora più distruttivi, considerato il bilancio effettivo e potenziale cagionato dalla sua strage familiare e di massa. Difatti, altre due individui sono finiti sotto i colpi di arma da fuoco del giovane, rimanendo feriti. Inoltre, altri clienti che in quel momento si trovavano nel ristorante, tra i quali due adolescenti di 12 e 14 anni, sono diventati anch’essi bersaglio del Killer, il quale li teneva sotto la minaccia costante della sua capacità altamente offensiva. Attualmente le persone ferite fisicamente e quelle turbate psicologicamente sono monitorate e supportate da un team di medici esperti. 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE