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Virus Cina: XI,’la situazione è grave’, l’epidemia accelera’

Estero

Il presidente Xi Jinping, ha cercato di infondere fiducia alla popolazione cinese – la Cina puo’ vincere questa battaglia’ -, ma ha ammesso che la situazione e’ “grave” e l’epidemia del coronavirus “accelera”. Xi ha parlato in una riunione del comitato permanente dei vertici del Politburo. È salito a 41 il numero delle vittime del coronavirus. 1.300 i casi accertati, tre pazienti conclamati in Francia. Hong Kong proclama l’emergenza, accertati quattro casi di contagio in Australia e tre in Malaysia. Per il Capodanno lunare sono state bandite feste e manifestazioni. Tredici citta’ sono state isolate, chiuse la Grande Muraglia e la Citta’ proibita. Il cordone sanitario e’ stato esteso e riguarda ora 56 milioni di persone. Stop ai turisti; misure per identificare i casi sospetti su treni, aerei e autobus. A Wuhan un altro ospedale da 1300 posti, oltre a quello gia’ in fase di costruzione.

La Cina puo’ “vincere la battaglia” contro il coronavirus. Lo ha assicurato il presidente Xi Jinping, nel suo secondo intervento pubblico dall’inizio della crisi. “Finche’ avremo fiducia costante, lavoreremo insieme, con prevenzione e cure scientifiche e politiche precise, saremo sicuramente in grado di vincere la battaglia”, ha detto Xi in una riunione del comitato permanente dei vertici del Politburo. Ma il presidente ha anche ammesso che la situazione e’ “grave” e l’epidemia del coronavirus “accelera”. “Di fronte alla grave situazione di un’accelerazione della diffusione del nuovo coronavirus, e’ necessario rafforzare la leadership centralizzata e unificata del Comitato centrale del Partito”, ha detto Xi nel corso di una riunione d’emergenza del governo.

Gli Stati Uniti hanno avviato un’operazione per far evacuare a partire da domani cittadini e diplomatici americani da Wuhan, l’epicentro dell’epidemia del coronavirus. Lo riferisce il Wall Street Journal. Nella citta’ cinese ci sono circa 1.000 americani e l’ambasciata li sta contattando per organizzare il trasporto aereo che li riportera’ in Usa. Il personale medico americano sara’ a bordo per trattare i casi sospetti. 

“Per il momento la dimensione mondiale è ancora incerta”. Così in un’intervista a ‘Le Monde’, Arnaud Fontanet, un epidemiologo francese all’Institut Pasteur in merito alla diffusione del coronavirus in Europa. “E’ difficile da dire” se l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) avrebbe dovuto dichiarare l’emergenza sanitaria internazionale o meno. “Ci rendiamo conto – rileva Fontanet – che la dichiarazione dell’Oms è stata molto dibattuta: ritardata di un giorno con un comunicato che indica che i membri del comitato avevano pareri diversi, il che è eccezionale. Per dichiarazione ‘un’emergenza sanitaria internazionale’ bisogna che la situazione sia grave, di dimensione mondiale e che la risposta necessiti un azione coordinare su scala internazionale. Per il momento la dimensione mondiale è ancora incerta”. 

 C’e’ un coordinamento costante fra l’Italia e tutte le organizzazioni europee e internazionali impegnate nel contrastare il Virus 2019-nCoV che dalla Cina ha raggiunto l’Europa, con i tre casi accertati in Francia. Lo ha detto a Roma il ministro della Salute Roberto Speranza, dopo la telefonata con la commissaria europea alla Salute, Stella Kyriakides. “Siamo in contatto costante con le istituzioni internazionali”, ha rilevato il ministro incontrando la stampa. “Questa mattina – ha proseguito – ho parlato con la commissaria Kyriakides per valutare la situazione e ancora una volta ho esplicitato quanto stiamo facendo in Italia in tema di coordinamento e prevenzione”. Kyriakides, ha riferito Speranza, ha detto che “ogni scelta sara’ fatta sulla base delle evidenze scientifiche”. A livello internazionale, ha proseguito il ministro, ci sono contatti costanti con l’Organizzazione Mondiale della Sanita’ (Oms) e con i Centri europei per il controllo delle malattie


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