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Deragliamento treno a Lodi: in moto la macchina dei soccorsi

Cronaca

 Un treno dell’alta velocità è deragliato all’alba del 6 febbraio sulla Linea Milano-Bologna, nelle vicinanze della stazione di Livraga (Lodi). La Croce rossa lombarda ha confermato che ci sono due morti, un ferito grave e diverse decine di feriti non gravi.

Fs ha comunica che (dalle 5.30 di oggi) la circolazione è stata sospesa sulla linea, mentre le cause dell’incidente sono in corso di accertamento.  Secondo le prime ricostruzioni pubblicate dalle agenzie di stampa la motrice del convoglio, dopo essere sviata dai binari per cause ancora da chiarire, sarebbe uscita completamente dalla sede finendo prima contro un carrello o qualche mezzo analogo che si trovava su un binario parallelo, e poi contro una palazzina delle ferrovie, dove ha terminato la sua corsa. Il resto del convoglio avrebbe invece proseguito la corsa ancora un pò con la seconda carrozza che ad un certo punto si sarebbe ribaltata.
La regione Emilia-Romagna ha attivato i soccorsi e ha chiesto di fare “piena chiarezza” sul deragliamento del treno Milano-Bologna. “Il pensiero alle vittime e ai feriti del deragliamento di Lodi e vicinanza ai familiari- scrive il Presidente Stefano Bonaccini sui social – alcuni feriti sono stati accolti ai Pronto Soccorso di Piacenza e Castel San Giovanni. Il 118 di Piacenza e tutte le strutture della Ausl piacentina sono allertate e pronte a intervenire se richiesto dalle autorità lombarde”.  

L’assessore ai Trasporti dell’Emilia-Romagna, Raffaele Donini, ha spiegato che “La motrice si e’ scontrata contro un manufatto delle ferrovie. Morti i due macchinisti. Una trentina di feriti. Sgomento e commozione – sono stati espressi da Donini – per i lavoratori Trenitalia che hanno perso la vita e per i passeggeri che hanno riportato ferite”. Ora, ha esortato, Si faccia piena chiarezza”.
Il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, scrive su Facebook  “Dolore per la notizia del Frecciarossa deragliato a Lodi. Una preghiera per le famiglie dei due macchinisti, morti mentre svolgevano il loro lavoro, e un pensiero ai passeggeri rimasti feriti. Milioni di italiani viaggiano ogni giorno sui treni e meritano che si faccia al piu’ presto chiarezza su una tragedia senza senso come questa. Grazie di cuore ai soccorritori che in queste ore stanno facendo un lavoro straordinario”.
“Un amaro risveglio questa mattina, sono profondamente addolorato ed esprimo la mia vicinanza ai parenti dei due macchinisti che questa mattina hanno perso lavita nell’incidente che ha coinvolto il Frecciarossa deragliato sulla linea Milano-Bologna. Un incidente su cui occorre fare chiarezza. Mi sto recando sul posto per capire esattamente cosa sia successo”, ha scritto su Facebook il Presidente della Lombardia, Attilio Fontana.

“Credo che la macchina dei soccorsi si sia mossa con estrema tempestività”, ha aggiuntto il presidente della regione Lombardia Attilio Fontana (in collegamento con Sky Tg24) che si è recato sul posto.
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e  l’assessore al Welfare, Giulio Gallera, a nome dell’intera Giunta, in una nota hanno espresso il cordoglio per le due vittime del deragliamento ferroviario avvenuto questa mattina alle 5.35 all’altezza di Ospedaletto Lodigiano.

“Il bilancio dell’incidente è di due morti e 30 feriti (2 in codice giallo e 28 in codice verde) – riporta Giulio Gallera – sul posto sono subito intervenuti con grande tempestività mezzi di soccorso coordinato dall’Azienda Regionale per l’Emergenza Urgenza Areu di Regione Lombardia con due elicotteri attrezzati per il volo notturno provenienti da Brescia e da Como, e con 12 ambulanze alle quali se ne sono aggiunte altre. I due feriti in codice giallo sono stati trasportati a Cremona (in elicottero) e a Lodi. Si sta procedendo a trasportare anche gli altri feriti in codice verde negli ospedali vicini, 18 di questi sono stati evacuati dalla zona dell’incidente”.
 “Purtroppo e’ una cosa che lascia increduli perché Frecciarossa è un esempio a livello europeo”. Cosi’ il
presidente di regione Lombardia Attilio Fontana una volta giunto sul luogo dell’incidente. “Dobbiamo cercare di capire cosa e’ successo – continua – Ho parlato con il dottor Gianfranco Battisti (Amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, ndr) che non mi ha saputo aggiungere nulla rispetto a quello che già sappiamo, c’erano in corso dei lavori ma non è possibile al momento stabilire se ci sia un collegamento diretto. Il primo pensiero va alle vittime, l’angoscia e il senso di impotenza che si prova.  Come regione Lombardia chiediamo constantemente l’attenzione di Rfi per la sicurezza e abbiamo concordato una serie di interventi per l’ammodernamento della rete e gli interventi tecnologici.
Stiamo aspettando che si verifichino e la nostra richiesta ora sarà ancora piu’ forte”


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