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Fisco: governo lavora per rimodulare Sugar e plastic tax

Politica italiana e internazionale

“Abbiamo annunciato la ripresa del confronto sulla sugar e la plastic tax con gli operatori del settore. Utilizzeremo i prossimi mesi per verificare gli spazi di miglioramento e la rimodulazione delle imposte”. Lo ha detto il viceministro all’Economia, Misiani, a margine dei lavori in commissione sul Milleproroghe. La presidenza delle commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio, al lavoro sul decreto, ha dichiarato inammissibili gli emendamenti dei relatori sull’anticipo del 40% dell’indennizzo per azionisti, risparmiatori e obbligazionisti truffati dalle banche in crisi e sul finanziamento da 900 milioni per la Casa internazionale delle donne di Roma. 

 “Il viceministro Misiani sui lavori del Milleproroghe ha annunciato la ripresa di un confronto con gli operatori del settore sulla sugar e la plastic tax, per spazi di miglioramento e la rimodulazione delle imposte.Bene, ma non basta. Al di là del fatto che il confronto il Governo dovrebbe farlo anche con le associazioni di consumatori, che rappresentano quelli che la tassa la pagheranno, il punto è se intendono cambiare il gettito della plastic tax e le norme di riferimento della Legge di Bilancio”. Lo afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“I guai, in questa maggioranza, sono iniziati quando le discussioni su come governare bene e risolvere i problemi della gente sono diventate armi attraverso cui i partiti lottano per incrementare di qualche decimale il sondaggio del lunedi. E una volta che inizia uno a fare così, non c’è modo di mettere un freno al meccanismo azione-reazione.E così, alla fine il merito della questione non conta più nulla. È stato così finora su Iva, plastic tax, sugar tax, prescrizione, autostrade e decine di altri casi ancora”. Così in una nota il vice capogruppo di Iv alla Camera, Luigi Marattin. “Sulla riforma dell’Irpef le cose invece andranno diversamente. La discussione e il confronto andranno in onda nelle sedi opportune, evitando di entrare nella logica perversa delle bandierine.Con l’obiettivo di arrivare concretamente a un risultato in tempi ragionevoli”, aggiunge. E conclude: “Pertanto mi limito a ringraziare il ministro Gualtieri per l’apertura di questo fondamentale cantiere di riforme, e mettiamoci al lavoro”.


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