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La mammografia digitale: efficace strumento di prevenzione del cancro

Noi e la Salute

Grazie alla mammografia digitale è possibile identificare in modo precoce la presenza o meno di patologie limitando al massimo il rischio per i pazienti. Un nuovo software per il monitoraggio dosimetrico consente infatti di monitorare e ottimizzare le procedure diagnostiche garantendo, insieme ad un’elevata qualità delle immagini, una quantità di radiazioni di molto sottosoglia rispetto ai valori raccomandati.

Si può garantire la maggior qualità di un esame diagnostico con il miglior compromesso possibile tra dose di radiazioni ed accuratezza diagnostica. Dobbiamo erogare la quantità minima di radiazioni, che possono creare danni ai tessuti, a fronte di una qualità dell’esame che sappia dare risposte diagnostiche affidabili ai clinici – afferma Alessandro Lembo, oncologo del Gruppo Sanitario U.S.I. di Roma – La mammografia con tomosintesi ad oggi è il miglior strumento diagnostico per lo screening e lo studio delle lesioni della ghiandola mammaria; naturalmente un esame della mammella deve essere necessariamente completato con l’esame ecografico che permette, integrando le informazioni della mammografia, la migliore accuratezza possibile nello studio di imaging delle lesioni della ghiandola riuscendo ad individuare lesioni tumorali molto piccole e quindi potenzialmente guaribili”.

Esiste uno strumento per il monitoraggio dosimetrico in grado di supportare il professionista, consentendo di monitorare tutte le procedure diagnostiche, analizzare lo storico e il trend di miglioramento – aggiunge l’esperto del Gruppo Sanitario USI – Il software permette, inoltre, di verificare il livello delle prestazioni erogate e monitorare quelle future attraverso strumenti proattivi per la verifica periodica. Da una nostra analisi svolta con il sistema di monitoraggio dosimetrico nel caso delle esposizioni in ambito mammografico (analisi svolta su tre differenti apparecchiature) sono emersi risultati interessanti”.

La mammografia digitale  è uno strumento a disposizione del paziente e dell’oncologo per  effettuare una  diagnosi precoce. Espone il paziente a meno radiazioni e consente di ottenere informazioni addizionali.  Serve per operare una prevenzione efficace.  La prevenzione è di vitale importanza di fronte a determinate patologie. “La prevenzione rimane sicuramente una delle armi molto efficaci per contrastare il cancro. Attraverso gli screening oggi possiamo diagnosticare molte forme tumorali in fase precocissima riuscendo a guarire una percentuale di pazienti sempre maggiore”: precisa l’esperto.

“Naturalmente ha un’importanza fondamentale anche lo stile di vita che permette al nostro organismo di esporsi il meno possibile a potenti cancerogeni come ad esempio il fumo. Inoltre – conclude Lembo – la disponibilità di nuovi farmaci, sempre più efficaci e meno tossici, sta permettendo un miglioramento della curabilità di questa malattia e della qualità della vita dei pazienti”.    

Mariangela Cutrone

 


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