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Le App per l’emergenza sanitaria

Trentino Alto Adige

 

Iniziative in Trentino e nel Lazio

Si attivano diverse applicazioni on line per migliorare i servizi collegati all’emergenza coronavirus. Tra questi la nuova app della Regione ‘Lazio Doctor COVID’ in collaborazione con i medici di medicina generale, che permetterà un rapido ed immediato monitoraggio delle persone che si trovano in sorveglianza domiciliare. Il medico potrà accedere online o attraverso la app, che “partirà prima per Android e a seguire per IOS, stabilendo così un contatto diretto con il paziente per la sorveglianza sanitaria a distanza in totale sicurezza”.

Il software permetterà un rapido ed immediato monitoraggio delle persone che si trovano in sorveglianza domiciliare. Il medico potrà accedere online o attraverso la app, che partirà prima per Android e a seguire per Ios. «In questo modo – scrive l’assessore Alessio D’Amato in una nota – il medico avrà un contatto diretto con il paziente per la sorveglianza sanitaria a distanza in totale sicurezza».

In Trentino è attiva TreCovid19, l’App per tenersi aggiornati sull’emergenza coronavirus così all’indirizzo https://trecovid.apss.tn.it.

E’ sviluppata in accordo tra Provincia autonoma di Trento, Azienda provinciale per i servizi sanitari e Fondazione Bruno Kessler, con il coordinamento di TrentinoSalute4.0. La App è in continuo aggiornamento e sarà rivolta anche al monitoraggio remoto delle persone in isolamento e dei pazienti positivi al coronavirus curati al domicilio. “Nei giorni dell’emergenza – ha spiegato l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana – anche TrentinoSalute4.0 ha raccolto la sfida, offrendo aiuto ai cittadini e affiancando medici e operatori. Abbiamo intercettato l’esigenza di molte persone di ottenere informazioni accreditate e affidabili, in mezzo a tanta disinformazione che ha causato e continua a causare incertezze e paure”.
E’ online intanto il nuovo modello che i cittadini devono utilizzare per le autodichiarazioni: ora l’interessato deve dichiarare di non essere positivo al virus. Il nuovo modello di autodichiarazioni in caso di spostamenti contiene una nuova voce con la quale l’interessato deve autodichiarare di non trovarsi nelle condizioni previste (dall’art. 1, comma 1, lett. c) del D.P.C.M. 8 marzo 2020) dal divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus “COVID-19”.

Il nuovo modello prevede anche che l’operatore di polizia controfirmi l’autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante. In tal modo il cittadino viene esonerato dall’onere di allegare all’autodichiarazione una fotocopia del proprio documento di identità.


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