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Coronavirus, le lacrime di Carlo Cracco: “Aveva solo 38 anni”

Interviste & Opinioni

Carlo Cracco ha rivelato di aver perso uno dei suoi collaboratori, scomparso a soli 38 anni a causa del Coronavirus. Durante una conversazione via social con il giornalista Paolo Marchi, Carlo Cracco non ha nascosto la straziante perdita per un suo giovane collega, Matteo Malusardi, gestore dell’Antica Trattoria al Laghett di Chiaravalle. Il 38enne era risultato positivo al Coronavirus.

“Abbiamo anche perso uno dei nostri l’altro giorno: Matteo Malusardi, gestore e sommelier dell’Antica Trattoria al Laghett, a Chiaravalle, un luogo in cui vado spesso. Aveva solo 38 anni e se muore un ragazzo a quell’età vuol dire che può capitare a chiunque…“, ha dichiarato il celebre chef. Carlo Cracco Carlo Cracco: il lutto per il Coronavirus Anche Carlo Cracco è stato colpito dall’emergenza Coronavirus, e il celebre chef non ha nascosto che a causa della malattia avrebbe perso uno dei suoi più fidati (e giovani) collaboratori, Matteo Malusardi.

L’uomo aveva soltanto 38 anni e la sua scomparsa sarebbe avvenuta proprio in seguito alla diagnosi di positività al virus. Carlo Cracco ha invitato tutti a essere responsabili durante questo momento molto difficile: “La situazione è molto difficile quindi meno stupidaggini si fanno, meglio è. Vedo troppa mancanza di responsabilità: se ci sono delle disposizioni, bisogna seguirle“, ha dichiarato in un’intervista social con il giornalista Paolo Marchi. Il contributo dello chef per chi lavora in ospedale Come molti altri vip – che si sono mobilitati con appelli e donazioni – anche Carlo Cracco ha voluto contribuire aiutando i medici e gli infermieri durante l’emergenza Coronavirus.

Lo chef ha accettato di lavorare insieme al suo staff all’interno del cantiere del nuovo ospedale alla Fiera di Milano City. A tal proposito Cracco ha dichiarato a La Stampa: “Si tratta di un piccolo contributo per aiutare gli addetti che lavorano giorno e notte. Nella struttura attualmente manca la mensa e noi tutti siamo a casa con il ristorante chiuso, così abbiamo dato la nostra disponibilità“ 


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