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Morti e contagi aumentano ancora. Sanzioni più dure 

Cronaca

Varato il decreto che alza fino a 3 mila euro la multa per chi trasgredisce le norme anti contagio. Le Regioni potranno inasprire la stretta. Stato di emergenza fino al 31 luglio ma Conte confida di poter ritirare prima le misure. Si contano 5.249 casi e 743 le vittime in più rispetto al giorno precedente ma raddoppiano anche i guariti 

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© Claudia Greco / AGF 
– Coronavirus, controlli in stazione

Il Cdm vara il decreto che stabilisce multe fino a 3 mila euro per chi viola i divieti. Previsto che il premier riferisca alle Camere ogni 15 giorni. Regolato il rapporto con le Regioni: possono inasprire la stretta. Stato di emergenza fino al 31 luglio, ma “confido in uno stop delle misure molto prima”, assicura il presidente del Consiglio, GiuseppeConte. Per il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, “nel 2020 il Pil calerà di qualche punto, ma la situazione è gestibile e recuperabile”.

Sono 69.176 i casi totali di contagio da coronavirus in Italia, di cui 54.030 attualmente positivi, 8.326 guariti e 6.820 morti. Sono i dati resi noti dal capo della Protezione Civile Angelo Borrelli nel punto stampa delle 18.

Tornano a salire, dopo due giorni di calo, sia i contagi che le vittime: sul totale si registrano in un giorno 5.249 casi in più, contro i 4.789 di ieri. Sugli attualmente positivi l’incremento è di 3.612, contro i 3.780 di ieri. Ma sono 743 le vittime in 24 ore, contro le 601 di ieri. In un giorno raddoppiano i guariti, passando da +408 a +894.

Il valore di questi numeri

Nella mattinata di martedì è stato lo stesso Borrelli a rispondere su come vanno presi i dati comunicati durante il quotidiano appuntamento delle 18: “Il rapporto di un malato certificato ogni dieci non censiti è credibile”, ha detto. Questo porterebbe la quota ad un numero impressionante di oltre 600 mila.

Ma allora, ha senso continuare a dare i dati sul numero dei positivi ogni giorno alle 18? All’interrogativo il capo della Protezione civile dice:  “Mi sono posto anch’io il problema e ricevo molte mail che mi chiedono di fermarci. Possono essere dati imperfetti – prosegue Borrelli – ma dal primo giorno ho assicurato che avrei detto la verità, è un impegno che ho preso con il Paese”. 

  • 09:54

    In Austria le persone contagiate salgono a 5.282

    Nuova accelerata di casi positivi in Austria dove le persone contagiate da Covid-19 sono salite a 5.282. Si tratta di un incremento di quasi 800 rispetto a ieri. I decessi complessivi sono 30. Il Land piu’ colpito e’ il Tirolo con 1.338 persone positive. Seguono Alta Austria con 860 casi, Bassa Austria con 691, Vienna con 678, Stiria con 585, Salisburgo con 493, Vorarlberg con 404, Carinzia con 145 e Burgenland con 88.
    In Austria le restrizioni sono state prorogate fino al 13 aprile. Fino al Lunedi’ di Pasqua i 279 Comuni del Tirolo resteranno in quarantena. Il cancelliere Sebastian Kurz ha precisato che “la vita non sara’ piu’ come prima dall’oggi al domani”.
    Nel frattempo, come in Italia, le autorita’ austriache hanno deciso di inasprire le sanzioni per chi viola le disposizioni. Per le persone che entrano in un ristorante aperto illegalmente o che viaggiano con mezzi di trasporto senza necessita’ la sanzione va da 600 a 3.600 euro. Per quanto concerne i gestori o proprietari, in caso di apertura di negozi o ristoranti, la sanzione sara’ di 3.000 euro. Chi verra’ sorpreso dalla polizia in una struttura sportiva o per il tempo libero chiusa, la sanzione sara’ tra 600 e 3.600 euro. 

  • 09:31

    Gallera: “Il tampone è relativo, serve contenere virus”

    “Il problema non è a chi va fatto il tampone, perché il tampone ha un valore estremamente relativo: una persona può essere negativa oggi e poi diventare positiva domani. Il problema e’ contenere la diffusione del virus, trattando tutti coloro che hanno anche solo uno stato simil influenzale come un potenziale paziente Covid”. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, intervistato ad Omnibus. “All’inizio – ha ricordato – abbiamo fatto tamponi a tutti e siamo stati attaccati perché facevamo troppi tamponi. Poi e’ uscita una linea guida dell’Istituto superiore della sanità che indicava a chi bisognava fare i tamponi. E noi, come il resto d’Italia, stiamo facendo in quel modo li'”.

  • 09:00

    Msc mette a disposizione della Calabria una nave-ospedale

    La Msc mettera’ a disposizione della Calabria una nave da crociera da adibire come ospedale galleggiante in caso di emergenza legata all’epidemia di coronavirus. La notizia, comunicata nella giornata di ieri al sindaco di Gioia Tauro, Aldo Alessio, che aveva sollecitato all’armatore Gianluigi Daponte l’iniziativa, trova il plauso dei sindacati. “Vogliamo esprimere – scrivono le segreterie regionali e territoriali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Ugl mare – pubblico apprezzamento per l’adesione del proprietario di MSC, Gianluigi Aponte, alla proposta del sindaco di Gioia Tauro, Aldo Alessio, di mettere a disposizione una nave da crociera nel porto di Gioia da adibire ad ospedale per l’emergenza Covid19. Grazie alla disponibilita’ di Aponte, dunque, come e’ stato fatto a Genova, anche la Calabria potra’ utilizzare una nave da crociera con circa 1000 posti letto per affrontare eventuali emergenze. Ci aspettiamo – concludono i sindacati – che il Presidente della Regione Santelli esprima presto il proprio assenso”. Il gruppo Msc e’ gia’ presente a Gioia Tauro, dove controlla il terminal portuale. 

  • 08:43

    Gallera, impensabile 4 mesi a casa ma sarà lunga

    “La data del 31 luglio e’ stata rettificata da premier. Ma il messaggio lo condivido, non e’ che tra 10 giorni se scende o rallenta il contagio possiamo immaginare che tutto sia finito e possiamo tornare ad animare i parchi. Sara’ una lunga stagione per riuscirci, finche’ non troviamo un farmaco efficace o un vaccino c’e’ il rischio che riparta. In Cina ci sono contagi di ritorno. Sara’ lunga anche se non penso si possa immaginare che per 4 mesi i nostri concittadini rimangano a casa. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, intervistato ad Omnibus, commentando la nuova stretta varata dal Cdm .

  • 08:10

    Wuhan abbassa il livello di rischio e fa ripartire i bus

    Le autorità dello Hubei hanno abbassato il livello di rischio per l’epidemia di coronavirus a Wuhan, portandolo da alto a medio. Cinque distretti della città da cui si è diffusa l’epidemia sono ora classificati a rischio “basso”, mentre altri otto sono a rischio “medio”, secondo l’aggiornamento operato oggi. In tutto lo Hubei non ci sono più aree a rischio “alto”.
    Secondo l’ultimo bollettino emesso dalle autorità provinciali, non si sono verificati nuovi casi di trasmissione del coronavirus nella giornata di ieri in tutto lo Hubei e a livello nazionale si sono verificati 47 casi accertati, tutti provenienti dall’estero.
    In totale, in Cina, sono 81.218 i casi accertati di coronavirus dall’inizio dell’epidemia, 474 dei quali provenienti dall’estero, con 3.281 morti. A Wuhan hanno ripreso anche le corse degli autobus. In totale, sono state riattivate 117 linee, pari al 30% della capacità dell’intera rete di bus urbani. Per salire sul mezzo pubblico, gli utenti dovranno essere muniti di mascherina facciale, sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea ed eseguire la scansione dei codici Qr richiesti.
    Dal 28 marzo, invece, riprenderanno le corse di sei linee della metropolitana. Da oggi parte l’allentamento alla mobilita’ nella provincia annunciato ieri, mentre Wuhan terminera’ l’8 aprile prossimo l’isolamento a cui e’ stata sottoposta dal 23 gennaio scorso per il contenimento dell’epidemia. 

  • 07:48

    Oltre 430 mila contagiati nel mondo, quasi 20 mila i morti

     Attualmente ci sono 423.121 casi confermati di coronavirus in tutto il mondo con 18.919 decessi e 108.619 guariti. Sono le cifre del monitoraggio della Johns Hopkins University.
    Il numero di morti in Italia (6.820) e’ piu’ del doppio di quello della provincia di Hubei, Cina (3.160). Anche la Spagna sembra destinata a superare presto il numero di morti della provincia cinese, fino a ieri erano già 2.991.

  • 07:09

    In arrivo un terzo gruppo di medici cinesi

    Una squadra di medici specialisti cinesi è partita nella mattina di oggi per l’Italia dalla provincia sud-orientale del Fujian per aiutare a combattere l’epidemia di coronavirus nel nostro Paese. Lo ha reso noto l’agenzia Xinhua nella tarda mattina di oggi.
    Assieme al gruppo di medici, il terzo inviato dalla Cina in Italia per l’assistenza contro l’epidemia, arriveranno otto tonnellate di materiali medici donate dalla provincia del Fujian, tra cui tenta ventilatori polmonari, venti monitor medici, tremila tute protettive, 300 mila mascherine mediche, ventimila mascherine N-95 e tremila dispositivi di protezione facciale.
    Il gruppo e’ composto da 14 medici specialisti di ospedali e del centro per la prevenzione e la cura delle malattie, tra cui esperti di malattie infettive, pneumologia, epidemiologia e medicina tradizionale cinese. Il volo charter con a bordo i medici e’ decollato alle 11.10 di oggi da Fuzhou, le 4.10 del mattino in Italia, e l’arrivo e’ previsto a Milano alle 16.45 di oggi. Gli esperti cinesi opereranno soprattutto nella regione Toscana.

  • 03:17

    Gli Usa registrano 163 morti in un giorno, è il dato peggiore finora

    Negli Usa ieri il coronavirus ha ucciso 163 persone, il bilancio piu’ tragico ad oggi nel Paese, secondo i dati della Cnn. Il totale dei decessi e’ di 704 mentre i contagi sono arrivati a 52.976. 

  • 23:45

    Negli Usa superata la soglia dei 50 mila casi positivi

    Negli Usa sono stati registrati 52.381 casi di coronavirus e 680 decessi, secondo i dati della Cnn. Nella sola giornata di oggi i morti sono stati 139

  • 23:31

    Fontana: “I tempi della costruzione dell’ospedale in Fiera saranno rispettati”

    Sulla costruzione dell’ospedale in Fiera Milano per l’emergenza coronavirus ”si potrà continuare e i tempi potranno essere rispettati”. Lo ha garantito il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo a Cartabianca su Rai3. “Fino a oggi tutto è fatto nel rispetto dei tempi previsti”, ha poi precisato il governatore. 

  • 22:54

    Positivi 4 militari italiani a Herat, in Afghanistan

    Quattro militari italiani (3 dell’esercito e uno dell’aeronautica) del contingente militare in Afghanistan dislocato presso la base militare italiana di Herat sono risultati positivi al Covid-19. Lo rende noto la Difesa.

    I militari erano già in quarantena preventiva (prevista dalle direttive dalla NATO per la missione Resolute Support) all’atto dell’immissione in teatro dopo lo screening effettuato in patria alla partenza (negativi). Non hanno quindi avuto contatti con il personale sul campo.

    Attivate immediatamente le necessarie procedure di assistenza sanitaria, si è constatato che i militari stanno bene e hanno subito iniziato il previsto periodo di isolamento e sorveglianza sanitaria presso la base, durante il quale saranno assicurate le cure necessarie dal personale sanitario militare del contingente.

    Il Comando del contingente italiano ha attivato tutte le procedure previste dal protocollo sanitario che in alcun modo al momento hanno ridotto l’operativita’ del TAAC -W che continua ad operare regolarmente nell’ambito della missione NATO Resolute Support tesa a garantire l’assistenza, la consulenza e l’addestramento alle Forze di Sicurezza Afghane. 

  • 22:26

    Negli Usa il primo decesso di un minorenne

    Negli Usa è stato registrato il primo decesso di un minorenne per il coronavirus. L’età del giovane non è stata resa nota ma ha meno di 18 anni, come hanno confermato le autorità della contea di Los Angeles.

    “È un devastante allarme sul fatto che il Covid-19 infetta persone di tutte le età”, ha osservato Barbara Ferrer, direttore della Sanità della contea di Los Angeles dove oggi sono morti altri 4 contagiati, compreso il minorenne, portando il bilancio locale dei decessi a 11. In California, messa in lockdown dalla scorsa settimana, sono stati registrati almeno 2.200 contagi

  • 22:23

    Fino a 5 anni di reclusione per chi viola quarantena

    La violazione intenzionale del divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte a quarantena perché risultate positive al virus è punita, ai sensi dell’articolo 452, primo comma, n. 2, del codice penale, con la reclusione da uno a cinque anni. Questa è una delle norme contenute nel decreto legge, approvato stasera dal Consiglio dei ministri.

  • 20:52

    Mattarella chiama Cirio: “Vicino ai piemontesi”

    Nel pomeriggio ho ricevuto una chiamata da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha voluto testimoniarmi la sua vicinanza per la mia guarigione e rivolgere un pensiero a tutte le donne e gli uomini piemontesi per come stanno affrontando questa emergenza così grande”.

    Cosi’ il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che ha poi aggiunto: “Il presidente ha sottolineato quanto sia importante in questo momento per tutti noi restare uniti e io lo ringrazio di cuore. Ho voluto dirgli che per noi è molto importante sentire la sua voce, sentiamo oggi piu’ che mai il bisogno delle sue parole e di un messaggio di speranza per il nostro Paese”.

  • 20:14

    Primo positivo tra le file dell’Atalanta

    Primo calciatore dell’Atalanta positivo al coronavirus: si tratta del 27enne portiere, Marco Sportiello. “Le autorità sanitarie locali hanno comunicato in data odierna al club la positivita’ al Covid-19 del calciatore Marco Sportiello”, si legge in una nota del club bergamasco che precisa che il giocatore è asintomatico.

    Sportiello era titolare nella partita di Champions disputata dalla squadra di Gasperini a Valencia il 10 marzo, nel ritorno degli ottavi. “La quarantena preventiva, a cui erano stati sottoposti Marco e tutti i tesserati della prima squadra, terminera’” venerdì 27 marzo, ha fatto sapere l’Atalanta.

  • 20:11

    In Francia superata la quota dei 1000 decessi

    In Francia sono stati registrati altri 240 morti per coronavirus, portando il totale a 1.100. I casi sono 22.300, di cui 10.176 sono quelli ricoverati in ospedale. Tra questi, 2.516 pazienti sono in terapia intensiva

  • 19:19

    I casi di contagio nel mondo sono oltre 400 mila

    I casi di contagio da nuovo coronavirus nel mondo hanno superato i 400 mila. Secondo i dati della John Hopkins University, che monitora l’andamento dell’epidemia, i casi sono esattamente 407.485, mentre i decessi in totale sono 18.227. I guariti sono saliti a quota 104.234.

  • 18:57

    Conte: “Lavoriamo con i sindacati ma decide il governo”

    “La concertazione degli anni 90 è un periodo superato, la competenza delle decisioni spetta al governo. Questo è il momento del confronto ma la porta per i sindacati è sempre aperta”. Lo dice il premier Giuseppe Conte parlando del dialogo con i sindacati sulle attività produttive che rimangono chiuse per evitare il contagio da coronavirus.

    “Stiamo facendo degli aggiustamenti” con i sindacati che non sono rimasti soddisfatti della lista delle attività produttive che continuano a lavorare, “le filiere produttive sono molto integrate”, riflette il premier. “Con i sindacati stiamo lavorando”, spiega il presidente del Consiglio.

  • 18:45

    Conte: “Multa fino a 3mila euro per chi viola regole”

    Lo ha detto il presidente del Consiglio durante una conferenza stampa da Palazzo Chigi. Per poi aggiungere: “Riferirò in Parlamento ogni 15 giorni”.

     “Il Dpcm è uno strumento flessibile che ci consente di dosare le misure di contenimento del rischio in funzione della diffusione del contagio”. Dice ancora Conte. “Abbiamo regolamentato in modo lineare tra gli interventi del governo e le regioni. Lasciamo che i presidenti delle Regioni possano adottare nell’ambito delle competenze misure più restrittive e severe ma rimane la funzione di coordinamento nazionale”

    “A livello sanzionatorio – aggiunge – abbiamo introdotto una multa: il pagamento che va da 400 euro a 3000 euro. D’ora in poi ci sarà una sanzione pecunaria. Sono soddisfatto e orgoglioso della reazione degli italiani nel rispettare le prescrizioni. La stragrande maggioranza dei cittadini si sta conformando alle nuove regole. Ciascuno deve fare la propria parte per affrontare l’emergenza per uscire quanto prima da questa fase”.

  • 18:32

    Nel Lazio 1.728 casi totali, 80 morti

    Il numero totale di attuali casi Covid-19 nel Lazio è di 1.545. Lo ha reso noto la Regione attraverso Facebook. Il numero di ricoverati fuori dalla terapia intensiva e’ pari a 747, mentre i pazienti in terapia intensiva sono 94. In isolamento domiciliare sono 704, i deceduti fin qui 80 e i guariti 103. Il numero totale di casi esaminati, precisa infine la Regione, è di 1.728.

  • 18:31

    In Vaticano sono quattro i casi positivi

    “Allo stato attuale sono quattro i casi di positività al coronavirus riscontrati” in Vaticano. Lo sottolinea il direttore della Sala Stampa della Santa Sede Matteo Bruni. “Oltre al primo di cui si è data precedentemente notizia, si tratta di un dipendente dell’Ufficio Merci e di due dipendenti dei Musei Vaticani”, sottolinea aggiungendo che “le quattro persone erano state poste in isolamento in via cautelativa prima che risultassero positive al test e il loro isolamento dura ormai da oltre 14 giorni; attualmente sono in cura in strutture ospedaliere italiane o presso la propria abitazione”.

  • 18:28

    Trump: “Lockdown può distruggere il Paese”

    Il presidente Usa, Donald Trump, ha difeso le sue dichiarazioni relative a un lockdown breve del Paese per combattere il coronavirus e ha avvertito che tali misure potrebbero “distruggere” il Paese. “Molte persone sono d’accordo con me”, ha detto parlando a Fox News, “il nostro Paese non è fatto per essere chiuso”. “Puoi distruggere un Paese chiudendolo”, ha aggiunto.

    Il presidente ha detto che a partire dalla prossima settimana “valuterà” se revocare le misure di quarantena e distanziamento sociale per rimettere l’economia in carreggiata. “Non possiamo perdere una Boeing, non possiamo perdere compagnie di questo tipo”, ha dichiarato, “se perdiamo società come queste parliamo di centinaia di migliaia, milioni di posti di lavoro”.

  • 18:27

    In Lombardia 30.703 positivi. Rispetto a ieri 1.942 in più

    Le persone positive al coronavirus in Lombardia ha raggiunto il totale di 30.703 unità, 1.942 casi in piu’ rispetto a ieri. Lo ha detto l’assessore al Welfare della regione Lombardia, Giulio Gallera, durante una diretta Facebook. 

    Il dato sui contagi “è in crescita rispetto ai +1.565 di ieri”, ma in netto “calo rispetto ai + 3.200 di due giorni fa”, che conferma comunque “un trend in flessione”. Detto questo, ha messo in guardia l’assessore, è pur vero “che ieri numeri erano fin troppo positivi”, e ha ricordato di aver ammonito che essi “non vanno guardati giorno per giorno”, anche perché “alcuni laboratori li consegnano in ritardo” e per questo i dati “non sono sempre omogenei”. I ricoverati hanno raggiunto un totale di 9.711 (+445), mentre le persone in terapia intensiva hanno toccato quota 1.194 (+


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