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Al noto giornalista e conduttore televisivo Michele Cucuzza premio speciale The Book of the year

Arte, Cultura & Società

Giovanni Mercadante

A Michele Cucuzza, noto volto televisivo conduttore e giornalista, è stato assegnato il prestigioso riconoscimento di “Book of the year” per il suo ultimo libro “Fuori dalle Bolle” edito da Armando Curcio Editore.

La giuria della 12^ edizione del Premio letterario Internazionale Città di Cattolica – Pegasus Literary Awardas – definita l’Oscar della letteratura italiana, era formata da personalità di elevato spessore  culturale. 

Contattato  telefonicamente  nella sua casa romana, dove attualmente si trova come tutti gli italiani in quarantena,  ancora emozionato per questa straordinaria notizia ha dichiarato:

Sono lusingato e ringrazio chi ha valutato così generosamente ‘Fuori dalle bolle’. Grazie anche alla casa editrice Curcio che mi ha offerto lo spazio per esprimermi. Ho la presunzione di pensare che tra i giurati sia stata colto soprattutto il mio desiderio di condividere con i lettori, giovani ma non solo, la consapevolezza di ciò che può unirci, a maggior ragione in questa fase così difficile: gli strumenti della nostra comunicazione, anche i più avanzati, anche i più seducenti comodi, paritari, come la rete, devono servire a dare sempre nuove risposte alla nostra esigenza  di libertà, di indipendenza, di spirito critico. Non il contrario. 

Inoltre,  ha aggiunto Cucuzza: Straordinarie opportunità di conoscenza e di rapporti vanno fatte apprezzare  ai nostri ragazzi, a tutti da chi ha più consapevolezza e competenza, a scuola, in famiglia , ovunque . Non solo: la rete è diventata anche un  grande spazio per infinite opportunità di lavoro. Ai più giovani, a chi si dà da fare in questa direzione vanno fornite le necessarie, indispensabili competenze: più si sta fuori dalle bolle della passività , del conformismo, della superficialità, più facilmente si raggiungeranno gli altri, conseguendo soddisfazioni e successo. 

Attraverso queste colonne non ha voluto dimenticare di mandare un grazie a tutti e soprattutto all’autorevole giuria.

Lo scrivente ha visto M. Cucuzza ancora protagonista  a settembre dell’anno scorso con un altro premio alla carriera al “Menotti Art Festival di Spoleto”.

                                                              Michele Cucuzza

Michele Cucuzza,  nato a Catania, giornalista professionista freelance, conduttore radio-televisivo, autore di libri di letteratura giornalistica, è diventato giornalista professionista a Milano, a ‘Radio popolare’.

La sua carriera è lunga e corposa, con un solido background  professionale. Infatti:

ha condotto il TG2 dal 1988 al 1998;

ha condotto nei primi anni novanta, alternandosi con Lorenza Foschini e Mimmo Liguori, TG2 Pegaso, programma di approfondimento del telegiornale, in onda in seconda serata.

Ha condotto per primo  ‘La Vita in diretta’ (Rai2 e poi Rai1) dal 1998 al 2008.

È stato nel cast, come personaggio fisso, di La posta del cuore, trasmissione comica e satirica realizzata da Sabina Guzzanti e Carlo Freccero, andata in onda negli ultimi tre mesi del 1998 su Rai 2. Cucuzza faceva la parte di un conduttore di tg in lacrime perché abbandonato dalla fidanzata,  l’inesistente Cinzia Pandolfi.

Ha condotto (con Eleonora Daniele)  ‘Uno mattina’ (Rai 1) dal 2008 al 2011.

Nel 2013 ha condotto, con Rula Jebreal, ‘Mission’, trasmesso in prima serata su Rai 1.

Dal 2016 al 2019 ha condotto il programma quotidiano ‘Buon pomeriggio’ , in diretta su Telenorba e altre tv regionali del sud.

Nel 2018 è stato nel cast di ‘90 special’, programma in prima serata su “Italia 1”, condotto da Nicola Savino.

Ha collaborato per anni, con servizi in voce, al settimanale  di Tiziana Di Simone ‘Caffè Europa’ (Radiouno Rai).

È direttore del quotidiano della Repubblica di San Marino ‘Repubblica.SM’, dopo aver collaborato per anni con La Tribuna sammarinese.

Ha scritto, tra i suoi libri:

-per Donzelli (2010), ‘Sotto i 40’, storie di giovani di successo, da Giorgia Meloni a Matteo Renzi;

-per Rizzoli (2012) ‘Il male curabile’, reportage a Houston, Texas sulle ricerche sul cancro basate sulle nanotecnologie del prof. Mauro Ferrari,  nominato dal prossimo 2020 Presidente del Consiglio europeo della ricerca (ERC) con sede a Bruxelles;

-per Piemme (2013) ‘Gramigna’, storia vera di Luigi Di Cicco, figlio di un boss della camorra che ha scelto la legalità.(Liberamente tratto da questo libro, il film ‘Gramigna’ di S. Rizzo, recentemente trasmesso da Raiuno).

Per anni tra i commentatori del ‘Corriere dell’Umbria’, ha collaborato con il mensile ‘Fra noi’,  pubblicato in inglese e in italiano a Detroit, Michigan.

Il concorso patrocinato dalla Regione Emilia Romagna e dal Comune di Cattolica è una delle maggiori manifestazioni conosciute a livello internazionale per la qualità dei contenuti. Organizzato dall’Associazione Culturale Pegasus di Cattolica è oggi il più grande premio popolare italiano ed uno dei maggiori d’Europa.

La Kermesse si occupa di rilanciare la cultura letteraria stimolando la creatività dei giovani e dei meno giovani, nonché di scoprire nuovi talenti, occupandosi nel contempo di celebrare coloro che negli anni si sono particolarmente distinti in campo culturale.

Molti gli autori provenienti dall’estero Spagna, Venezuela Brasile, Stati uniti, Inghilterra.

Il primo Premio per la narrativa edita è stato assegnato a Franco Forte e Scilla Bonfiglioli con il Best sellers “La bambina e il nazista” (Mondadori).

Il Trofeo Pegasus va a Roberto Pazzi con l’opera “Un giorno senza sera” (La nave di Teseo). Tra i premi della Critica spiccano i nomi di Antonio Pascotto giornalista Caporedattore di newmediaset con l’opera  “Il mondo senza internet” (Male edizioni).

Tra i premi speciali fuori concorso, oltre quello assegnato a Michele Cucuzza, si segnalano le presenze della star internazionale Joe Jackson con “Gravità Zero – un viaggio nella musica” (Volo libero); del giornalista Andrea Scanzi premio speciale per la comunicazione; dell’autore televisivo Aldo Dalla Vecchia con il Premio alla carriera; del giornalista Santo Pirrotta con il premio speciale giornalista dell’anno.

Allo scienziato Sergio Bartalucci dell’istituto Fisica Nucleare di Frascati è andato il premio speciale per la Fisica.

A causa dell’emergenza Covid-19 la cerimonia di premiazione prevista per il 18 aprile prossimo è stata rinviata a data da destinarsi.


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