fbpx

Messina: uccide la fidanzata e chiama i carabinieri    ” Venite, l’ ho ammazzata”        

Cronaca

di Adriana Domeniconi

Mr.Hyde colpisce ancora, purtroppo! GLI UOMINI NON CAMBIANO”

“Sono stata anch’io bambina

Di mio padre innamorata

Per lui sbaglio sempre e sono

La sua figlia sgangherata…….. La pazienza delle donne incomincia a quell’età

Quando nascono in famiglia quelle mezze ostilità……… Gli uomini non cambiano….. prima parlano d’amore e poi ti lasciano da sola………

Ma ho scoperto con il tempo

E diventando un po’ più dura

Che se l’uomo in gruppo è più cattivo

Quando è solo ha più paura……”

Purtroppo ogni giorno siamo bombardati da notizie che riguardano il mondo perverso dello STALKING” e della violenza dalle tante facce che spesso arriva a radicarsi proprio come le piante fin dall’infanzia, trascinando in pericolose spirali anime innocenti come i bambini che si trasformeranno in futuro in altrettante persone violente!

Infatti la ricerca d’amore mai ricevuto si trasforma molto spesso negli anni in persecutoria e crudele richiesta di dedizione totale rivolta alla vittima prescelta. Così la violenza, purtroppo, genera violenza ed è un dovere sacrosanto di tutti noi rompere questo circolo perverso e vizioso.

Essa si può manifestare in tanti modi: c’è la violenza sottile di chi denigra ottenendo, goccia dopo goccia, uno svilimento della persona.

C’è la violenza fisica che toglie dignità. C’è la violenza psicologica, spietata che si muove in modo quasi invisibile, ma penetra nel profondo, mettendo in discussione la consapevolezza della donna ed il suo Io.

E’ assurdo che una donna debba acquisire coscienza di se stessa solo attraverso percorsi di dolore e di sofferenza.!!

E parafrasando il grande Lennon: <<La donna è il negro del mondo. La donna è la cattiva coscienza, è la madre; la donna è colei che deve capire, è il trait d’union, è quell’equilibrio… la donna è la follia, la tentazione; la donna è il dubbio, ma anche la soluzione!>> E quello che dovrebbe essere un dono, cioè il risveglio diventa obbligatoriamente una condizione limitante, spesso celata dalla donna, per confermare il ruolo dominante e di potere dell’uomo. Spesso le donne, soprattutto nella sfera sentimentale, hanno dovuto pagare questo prezzo, grazie al quale hanno contribuito a spianare la strada al loro uomo; hanno fatto la loro parte affinché il loro compagno diventasse famoso e fosse riconosciuto il suo talento fino al punto di mortificarsi. Non si può concepire la cattiveria a nessun livello e per nessun motivo e chiunque è vittima di un tale sopruso deve sapere bene che sotto la propria fragilità si nasconde tanta forza e tanta voglia di farcela. Bisogna tirare fuori il coraggio e lottare il più possibile più che con l’avversario con noi stessi per non permettere che né la paura né nessun altro ci travolga!

Adriana Domeniconi


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE