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“Maria, custode della Speranza”

Puglia

Nonostante questo periodo di coronavirus, gli artisti non si fermano, anzi, alcuni incrementano la loro opera; è il caso di suor Rosalba Facecchia, madre superiora, mesagnese d’origine e residente in San Giovanni Rotondo (FG), terra di Padre Pio, che aggiunge alla sua vocazione di Adoratrice del Sangue di Cristo quella di valente artista visiva. “Maria, custode della Speranza” è l’opera, ad acrilico su tela, 80×80, da lei ultimata in questi giorni di quarantena e ispirata al 25 marzo, Festa dell’Annunciazione dell’Angelo a Maria.

Un dipinto concepito come messaggio all’umanità di impegno, in questo particolare momento, a coltivare e custodire la Speranza, per una rinascita certa operata da Cristo a livello cosmico. <<Maria, generando Cristo, nostra Speranza, – spiega suor Rosalba – sostiene maternamente, tra le sue mani pure, il germoglio della rinascita della Chiesa e lo custodisce sul suo cuore immacolato.

L’opera rappresenta Maria di Nazareth, una donna presa dalla stirpe umana, che con il suo “eccomi” diventa la prima collaboratrice e custode della “Speranza” di Dio incarnata. Cristo e la sua croce sono il pegno di Speranza e di Salvezza e Maria fa parte di questo misterioso pegno proprio per il suo rapporto strettissimo con il Figlio.>> Un’opera di grande attualità, realizzata dall’artista pugliese e attiva, come sue altre, al progetto espositivo, itinerante, “La Via, per il recupero delle Arti Visive e Letterarie”, tanto per citarne alcune, i suoi quattro trittici: “Dell’Anfora”, “Della Terra”, Dell’Onda” e “Della Rosa”.  – https://www.youtube.com/watch?v=VsNKHPDS9CM&t=13s

Fedele Eugenio Boffoli


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