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Le ipotesi della UEFA per riprendere Champions e Europa League

Sport & Motori

La situazione di emergenza che ha colpito ormai quasi tutto il mondo non ha lasciato scampo ad una serie di ambiti che, chiaramente, in occasioni come questa passano in secondo piano. Uno tra tutti, il mondo dello sport. Un gran numero di campionati nazionali, di qualsiasi disciplina e categoria, sono stati sospesi o direttamente dichiarati terminati. L’improvviso stop ha però colpito anche le competizioni internazionali.

Tra tutte, quelle con una delle percentuali di visibilità più alte sono sicuramente la Champions League e l’Europa League, seguite da milioni di persone e che si sono interrotte bruscamente in punti differenti dei rispettivi percorsi. Vediamo quali sono le ipotesi della UEFA, discusse e proposte fino a questo momento, per poter riprendere e terminare queste competizioni

I danni economici dello stop

La direzione imboccata infatti sembra essere quella che porta ad una ripartenza, per il mondo del calcio in generale. Mentre altri sport come detto hanno optato per una conclusione anticipata delle rispettive stagioni, il desiderio del calcio è quello di portare a termine le competizioni della stagione 2019/2020: questa la volontà manifestata da tutte le parti in causa, società e organi competenti, nelle riunioni tenute finora. Ovviamente, la data per il ritorno in campo dovrà essere decisa compatibilmente con gli sviluppi del virus.

Perché questa decisione? Al di là dei diretti protagonisti, ci sono una serie di settori che gravitano attorno al mondo del pallone e che se tutte le competizioni venissero improvvisamente stoppate in maniera ufficiale rischierebbero di subire dei danni molto pesanti a livello economico. Non solo per l’appunto i club e i giocatori in prima istanza, ma anche tutti gli appassionati e, soprattutto, corpi che sembrano esterni ma non lo sono.

Tutte le emittenti televisive, per fare un esempio, ma anche il settore gaming e quello gambling. Il mondo delle scommesse online è ormai sempre più evoluto e utilizzato, e in Italia sta rapidamente raggiungendo i numeri del gioco fisico per via degli incredibili benefici che comporta in termini di comodità. Sempre più persone utilizzano queste piattaforme o si appassionano, quotidianamente, alle scommesse online.

Si tratta però di un ramo del settore che è in questo momento a rischio, anch’esso per via dell’incertezza sul termine della stagione. Nel caso in cui il calcio dovesse subire uno stop definitivo, anche il settore del gambling rischierebbe di registrare gravi perdite a livello economico nonostante sia composto da piattaforme anche molto evolute, che ospitano giochi all’avanguardia come slot gallina e simili.

Le ipotesi più probabili

Ecco perché la UEFA sta valutando varie ipotesi per la ripresa di queste competizioni, ma la definizione di date precise sempre essere piuttosto complessa. In un primo momento le date adatte per le due finali sembravano essere state individuate a fine giugno: il 24 la finale di Europa League, il 27 quella di Champions League. Ma dopo pochi giorni anche questi punti di riferimento indicativi sono stati annullati.

Pochi giorni fa invece ha parlato in merito alla questione Alexander Ceferin, presidente della UEFA, e le sue parole hanno lasciato aperte una serie di possibilità interessanti, che non hanno però nascosto al tempo stesso l’ipotesi peggiore: esiste tra le altre anche la possibilità di non tornare a giocare. L’esito e la decisione definitiva dipenderanno da tanti fattori.

Il presidente della UEFA ha invocato flessibilità, ed ha annunciato che in una situazione di questo tipo non è da escludere che alcune partite internazionali possano essere disputate negli stessi giorni, e anche magari agli stessi orari, di competizioni nazionali. Sono al vaglio più ipotesi per far ripartire le competizioni a maggio, giugno o luglio tra le altre, è comparsa negli ultimi giorni anche la possibilità di concludere Europa e Champions League attraverso la formula Final Eight e Final Four, a porte chiuse e con copertura mediatica e televisiva.


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