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Emergenza democratica

Politica

Finché i contagiati non diminuiranno sensibilmente, con l’indice di contagio sotto 1, non si potrà parlare d’altro, ma… Ma lo sentite voi il silenzio delle assemblee, che abbiamo eletto per rappresentarci: il consiglio comunale, il consiglio regionale, il Parlamento italiano ed europeo? 

di Felice Besostri 

Il corona virus, COVID 19, colpisce i polmoni e paralizza il cervello. Un cittadino disciplinato, come sono in detenzione domiciliare volontaria dal 6 marzo scorso, dovrebbe aspettare il 3 maggio prossimo per avanzare critiche al Governo, che fa quel che può. In effetti, oltre che cittadino italiano, sono cittadino lombardo ed europeo ed in questo momento ritengo che in effetti la Regione e l’Europa ci abbiano deluso di più.

Il collasso della sanità lombarda è sotto gli occhi di tutti a causa del corona virus, ma la pandemia è il sintomo non la causa. L’impreparazione ha messo in luce le scelte organizzative di aver puntato sulla ospedalizzazione a danno di un sistema di protezione e prevenzione territoriale, con spazio sempre ampio per la privatizzazione di un servizio pubblico, pensato e nato come nazionale e universale. I medici di base sono stati abbandonati e ne hanno pagato il prezzo, come tutto il personale medico, tecnico ed infermieristico ospedaliero, ma tutti ne abbiamo sofferto con la sottostima dei contagiati, che sono da moltiplicare per 5, 7 o 10 volte.

L’Europa non ha compreso che la sfida che deve affrontare è globale e che non è solo un problema finanziario, ma di modello di sviluppo, che riguarda tutta l’umanità, che non sarà risolto dal Consiglio europeo del prossimo 23 aprile.

    Tuttavia non sono esperto di pianificazione sanitaria, né di economia e finanza, ma di istituzioni pubbliche e mi colpisce e stavolta, oltre che lombardo, italiano ed europeo, parlo anche da milanese, il silenzio delle assemblee, che abbiamo eletto per rappresentarci: il consiglio comunale, il consiglio regionale, il Parlamento italiano ed europeo. Di quello provinciale come elettori non siamo più responsabili dalla legge 56/2014, la Delrio, che non ha abolito le Province, ma il voto diretto dei cittadini.

A Milano il Pio Albergo Trivulzio, la Baggina, è un simbolo dal 1767 come i Martinitt e le Stelline rispettivamente dall’inizio e dalla metà del 1500 e i milanesi non possono restare indifferente alla morte degli anziani ricoverati.

La Costituzione garantisce ai cittadini italiani, che eleggono un Parlamento, del quale ogni membro rappresenta la Nazione senza vincolo di mandato (art. 67) e che esercita le sue funzioni con disciplina e onore(art.54), anche se nominati da 16 anni con leggi elettorali incostituzionali.

Dove sono?

Dal 1° dicembre 2009 per il trattato di Lisbona il Parlamento europeo rappresenta direttamente i cittadini europei, anche quelli, i cui voti validi a milioni non sono rappresentati per colpa di accesso del 4% superiore a quella per il parlamento nazionale (3%).

 Cosa fanno?


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