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Il caso mascherine, accordo Arcuri-Farmacisti per rimborsi

Politica

 Alle farmacie che hanno acquistato mascherine e dispositivi di protezione ad un prezzo superiore ai 50 centesimi verra’ garantito un “ristoro ed assicurate forniture aggiuntive tali da riportare la spesa sostenuta, per ogni singola mascherina, al di sotto del prezzo massimo deciso dal governo”. Lo prevede un accordo firmato dal Commissario straordinario Domenico Arcuri con l’Ordine dei farmacisti, Federfarma e Assofarm. Ma sul prezzo fisso per la mascherine deciso dal governo protesta Confcommercio. La vicepresidente Donatella Prampolini aveva minacciatolo stop alla vendita: ’50 centesimi e’ un prezzo che non sta ne’ in cielo ne’ in terra’. Intanto – ha detto – ‘molte aziende hanno bloccato vendite e ordini’.

Sono FAB, Marobe, Mediberg, Parmon e Veneta Distribuzione le prime aziende italiane con cui il commissario straordinario per l’emergenza coronavirus, Domenico Arcuri, ha sottoscritto contratti per 660 milioni di mascherine chirurgiche ad un prezzo medio di 0,38 euro. “Desidero davvero ringraziare queste eccellenze italiane – ha detto Arcuri – che, in questo periodo di emergenza, hanno mostrato una straordinaria disponibilita’, ma anche un forte senso di responsabilita’ nel definire il prezzo di vendita delle loro mascherine. Nessuno di questi produttori vende ad un prezzo superiore ai 50 centesimi”. “Si tratta di un primo importante passo – ha poi aggiunto il commissario Arcuri -. Stiamo contattando le altre 108 aziende italiane, incentivate grazie a ‘CuraItalia’, l’agevolazione messa in campo dal Governo per accelerare la produzione nazionale di mascherine. A tutte loro sta giungendo la rassicurazione dagli uffici del Commissario, che acquisteranno le loro mascherine via via che saranno collocate sul mercato”. “Con l’ordinanza firmata ieri – aggiunge infine Arcuri – abbiamo fissato un prezzo giusto per la vendita delle mascherine ai cittadini. Nessuno dovra’ rimetterci, a partire dalle imprese produttrici, dalle farmacie e dalle parafarmacie. Stiamo sconfiggendo i vergognosi episodi registrati negli ultimi mesi. Sulla salute non si specula”.

Leonarda Manna | 27 aprile 2020 alle 15:00 | Etichette: ARCURI, MASCHERINE | Categorie: Internet | UR


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