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Conte e Renzi, prove tecniche di intesa

Politica italiana

 Ancora polemiche su scarcerazioni. De Raho, potevano essere evitate. Berlusconi, no a giochi di palazzo ma opposizione responsabile

Tra Conte e i renziani sembra tornare il sereno. Ettore Rosato, dopo l’incontro a Palazzo Chigi, parla di incontro positivo. ‘Nelle prossime settimane lavoreremo con il presidente Conte per definire le priorita’” per la ripartenza’. E sulle regolarizzazioni di braccianti e stagionali la trattativa e’ ben avviata. Si tratterebbe di una proroga di tre mesi del permesso di soggiorno per i braccianti cui e’ scaduto il contratto come lavoratori stagionali. Salvini attacca: “E’ criminogena la sola idea di regolarizzare centinaia di migranti”. Sulla stessa linea Meloni: Un premio ai fuorilegge. Sulle scarcerazioni dei boss, con le polemiche che hanno coinvolto il Guardasigilli, parla il Procuratore antimafia De Raho: ‘Potevano essere evitate’, bastava ‘un termo scanner’. 

 “E’ andata non male”. E’ il commento di chi ha partecipato alla riunione di due a palazzo Chigi della delegazione di Italia Viva con il premier Giuseppe Conte. Intanto rientrano le dimissioni minacciate da Teresa Bellanova, presente all’incontro con Ettore Rosato e i capigruppo Davide Faraone e Maria Elena Boschi. “Iv continua a lavorare per il Paese”, scrive la ministra su twitter subito dopo la riunione. La battaglia sulle regolarizzazioni, portata avanti dalla ministra con il sostegno di Pd e della ministra Luciana Lamorgese, potrebbe chiudersi positivamente con una mediazione con i 5 Stelle. “Mi sembra che nel governo stia maturando un orientamento positivo”. La bozza prevede per braccianti, colf e badanti, che”il permesso viene convertito in permesso di soggiorno per motivi di lavoro della durata minima di mesi quattro o per il periodo di lavoro contrattuale se superiore ai quattro mesi”.

Dice Rosato: “Abbiamo bisogno di un grande piano di rilancio dell’Italia a cominciare dal piano shock sulle infrastrutture. Nelle prossime giornate lavoreremo con il presidente del Consiglio per arrivare a una definizione delle priorità che riguardano questo ed altre questioni attinenti alle necessità di questo Paese”.

Al Senato sarà presentata la mozione dei sfiducia del centrodestra al ministro della Giustizia. Ma Silvio Berlusconi non ha nessuna intenzione di far cadere il governo. No a “giochi di palazzo”, ”noi siamo un’opposizione responsabile”, ‘abbiamo detto e ripetiamo ancora che questo non è il tempo delle manovre politiche, gli italiani si aspettano soluzioni e non contese”. Silvio Berlusconi ribadisce che l’emergenza Covid impone un clima di unità nazionale. Fi firma la mozione di sfiducia individuale di Lega e Fdi contro il ministro della Giustizia pentastellato Alfonso Bonafede, ma Berlusconi non cambia la sua linea nei confronti del premier Giuseppe Conte che coincide con quella di Gianni Letta (opposizione critica ma costruttiva su misure sanitarie ed economiche per il Covid, poi in futuro si vedrà cosa fare della maggioranza M5S-Pd). “Pensare oggi ad un cambio di governo non è ovviamente possibile”, precisa non a caso Berlusconi, che aggiunge: ”ma questa situazione non è eterna: il ritorno alla normalità prima o poi riguarderà anche la politica”.


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