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Serie C – Oggi l’Assemblea di fuoco per la determinazione del torneo

Sport & Motori

“Si tratta solo di fake news”. Così parlò Ghirelli in merito alla possibilità di allargare la serie B a 32 o a 40 squadre, tenuto conto della necessità di riformare i campionati a causa del corona virus. Ed oggi, nell’assemblea tanto attesa di Lega Pro che si svolgerà in conference call, non mancheranno attimi di tensione. In questa sede si proverà a disegnare il futuro del campionato, su come potrebbe avere termine in modo indolore limitando al minimo i ricorsi legali che, sicuramente, non mancheranno, un torneo che ha avuto il colpo di grazia a causa dell’epidemia. Anche se si tratta di fake news, rimane sempre accesa l’idea di riformulare il campionato di B con l’allargamento a 40 o a 36 squadre con il conseguente status di semiprofessionismo per la serie C, anche per alleggerire i costi e salvare molte società dal rischio fallimento. Tale proposta verrà comunque posata sul tavolo dell’Assemblea.

Ogni decisione avverrà alla presenza di tutti i 60 presidenti delle società di C attuali in accordo con la Federazione, vale a dire con l’unica istituzione che può decidere ogni riforma.

Nel corso dell’Assemblea verranno, tuttavia, cercate altre formule per porre a termine il campionato che, a questo punto, quasi sicuramente, non avrà seguito col relativo blocco delle retrocessioni e la richiesta di promozione delle prime in classifica dei rispettivi gironi, vale a dire Monza, Vicenza e Reggina.

Infuocata sarà la discussione sulla quarta da promuovere. Verranno messe sul tavolo le proposte, una delle quali quella di determinare la quarta promossa col sorteggio, soluzione, questa, contestata dal Bari.

A tal proposito si son fatte avanti Carpi e Reggiana le quali rivendicano entrambe il fatto di essere arrivate seconde in base a determinati parametri. Di conseguenza, è facile prevedere che a designare la quarta promossa potrebbe essere la disputa di un playoff light tra le seconde e la migliore terza su un terreno di gioco da individuare, oppure stilare una classifica tenendo presente i vari parametri noti, vale a dire, il coefficiente punti, il bacino di utenza, la media spettatori ed il rankin delle due ultime stagioni.

In tutto questo, la società biancorossa valuterà quanto deciso accettando tutte le soluzioni che valorizzino i parametri sportivi, tranne quello affidato ala fortuna per il quale la società, ove fosse quella presa in considerazione, è pronta a dare battaglia in tutte le sedi legali fino all’ultimo grado di giudizio. Dopo anni bui, la ruota si spera giri a favore del Bari. San Nicola potrebbe dare il proprio contributo. Speriamo.


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