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Giorgio Brignola

Politica

La nostra realtà è tutt’altro che affidabile. La Pandemia ha accelerato il tempo di un “malessere” sociale ed economico già ben presente nella Penisola. Siamo in palese recessione, ma non abbiamo rilevato ancora rimedi coerenti. Sono i numeri in negativo che ci fanno comprendere la nostra deriva. Milioni di senza lavoro, pensioni infime, carico fiscale non ancora diminuito. Anche la penuria di “liquidità” appare prossima. Da noi non s’è trovata una piattaforma di discussione che consenta a tutti di partecipare attivamente ai destini della Penisola. Mancando una linea armonica d’azione, il resto è di conseguenza. Non solo il fronte occupazionale è in crisi profonda. Stanno venendo meno anche le certezze di chi ha già “dato”. Dietro questa realtà, c’è un Paese che reclama una seria riflessione politica. Nonostante il Coronavirus che ha accelerato ciò che si supponeva.

La redditività nazionale non potrà, in tempi ragionevoli, recuperare parte del terreno perduto. Ma i cicli produttivi resteranno ridotti proprio per le difficoltà di uno Stato la cui amministrazione resta “formale”. Per frenare la china recessiva mancano gli economisti e una politica di gestione. Le istituzioni continueranno a fare quello che sono in grado. Cioè poco. Tutti hanno compreso che il “bubbone” economico era dietro l’angolo. Il Covid-19 ne ha affrettati i tempi.

Le stime non bastano più. Neppure le polemiche. Sarebbe fondamentale trovare le soluzioni per invertire la tendenza senza illudere gli italiani. Premessa che, ancora una volta, appare vana. Ci attendono nuovi sacrifici; ma sarebbero da valutare le conseguenze di quelli che già abbiamo sostenuto. La ripresa nazionale, anche dopo la Pandemia, non sarà facile. Il fatto è che, senza strategie coerenti, il nostro futuro potrebbe essere peggiore di questo difficile presente. L’anno sarà tutto in “salita” e prendersela con una politica becera non cambierà questa nostra oggettività. Insomma, riflettere non basta. Però, migliori previsioni non ne vediamo.

Giorgio Brignola


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