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Il 5.5% dei migranti si contagiano  in Europa, il 5% in Italia

Cronaca

*Coronavirus,Foad Aodi(Amsi);ricerca in 72 paesi ;Il 5.5% dei migranti si contagiano  in Europa ,il 5% in Italia ,in base al lavoro ,al paese d’origine ,viene diagnosticato in ritardo meno frequenti tra arabi e africani. 

AMSI,UMEM,CO-MAI e UXU:Regolarizzare i diritti universali e non la schiavitù per tutelare la salute ,il lavoro a italiani e migranti senza distinzione* 

Cosi l’associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) ,Unione Medica Euro Mediterranea(UMEM) ,La Comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai) e il Movimento internazionale Transculturale inter professionale Uniti per Unire (UxU) continuano a presentare la loro ricerca in 72 paesi e  intervengono sull’argomento della regolamentazione dei braccianti agricoli,badanti e golf chiedendo di rispettare i diritti universali e il diritto alla salute per tutti senza distinzione, pregiudizio e privilegio di categorie sociali rispetto ad altri  ,altrimenti rischiamo di regolarizzare la schiavitù e non i diritti universali e umani .

“Seguiamo da 3 mesi l’emergenza Coronavirus in Europa e nei paesi Arabi,Africani ,Asia ,America ,Russia e in Iran,in Europa e in Italia dove registriamo il 5,5% dei migranti si contagia e si ammala 5,5% in Europa e il 5% in italia base al lavoro che svolge (Domiciliare,professionisti,Badanti,Golf , Agricoltura e imprenditori ) e non in base allo stato sociale e economico dei migranti .Inoltre si contagiano di meno cittadini di origine araba e africana e si contagiano di più le donne che sono più a contatto con anziani e si preferisce curarsi a casa per questo si diagnostica in ritardo  oltre la difficoltà linguistica in alcuni casi   . Invece nei casi dove si arriva all’Ospedale si preferisce il ricovero perché tante volte sono persone sole e non hanno capacità economica per affrontare tutte le spese oltre le difficoltà di accesso come verifichiamo tutti i giorni tramite lo #SportelloAmsiOnline e le dirette Facebook che facciamo da marzo 2020 .Cosi Dichiara Foad Aodi Presidente Amsi e Umem e membro registro esperti Fnomceo .

Inoltre continua Aodi ,apprezziamo chi ha sollevato l’argomento di regolarizzare le figure molto importanti sia per i migranti che per gli italiani visto che l’uno dipende dall’altro come datori di lavoro e lavoratori in agricoltura,assistenza familiare in un momento molto critico dal punto di vista sanitario e prevenzione in sanità.

È importante prima di tutto che venga garantito il diritto alla salute a tutti i cittadini regolari e irregolari ,considerando che i cittadini di origine straniera contagiati sono il 5% del numero totale in Italia .Sono morti 10 medici di origine straniera e 400 cittadini di origine straniera in Italia con Coronavirus. Inoltre la percentuali dei contagi nei paesi arabi e africani sono il 6% del numero totale mondiale . 

Lanciamo a nome di Amsi ,UMEM,Co-mai e Uniti per Unire Il Manifesto #Regolarizzare i Diritti Universali senza soluzioni momentanei ;

-Garantire il Diritto alla salute per tutti con più informazioni su accesso e diritti e doveri;

-Garantire il diritto al lavoro per tutti;

-Garantire soluzioni per i braccianti ,golf ,badanti durature e non solo per 3 mesi o momentanei che aggravano le cose piuttosto che risolverle ;

-Garantire il principio dell’uguaglianza per tutti i professionisti della sanità italiani e di origine straniera in Italia sia nella sanità pubblica che privata vista l’emergenza di Coronavirus che ha messo in evidenza ribadendo la grande carenza dei medici e specialisti in Italia;

– Sostenere tutte le famiglie italiane e di origine straniera senza scatenare guerre tra poveri e sfortunati;

-l’Emergenza di Coronavirus ha confermato l’amore verso l’Italia da tutte le comunità di origine straniera come numerose attività e iniziative di sostegno e aiuto a chi è in difficoltà;

-siamo tutti esseri umani con Testa ,Mente e Cuori e non solo Braccia che vengono coinvolti sono nel momento del bisogno o l’emergenza ;

-Intensifichiamo questo rapporto di amore e stima regolarizzando i diritti universali e umani e non i principi di schiavitù ,lavoro in nero ,sfruttamento e violenza sociale e psicologica;conclude Aodi auspicando che finita l’emergenza non si ritorni a parlare dei migranti come portatori di malattie e si ritorna a pagare 7 euro ai medici stranieri e italiani ammesso che sia stato interrotto questo sfruttamento.


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