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Bergamo, in due giorni tamponi a quasi mille tra medici, pediatri e farmacisti

Lombardia

 

470 farmacisti della provincia di Bergamo sono stati sottoposti a tampone nella giornata di oggi. «Raccogliendo la richiesta dell’Ordine dei Farmacisti e nella consapevolezza del ruolo fondamentale che rivestono nel mondo della salute, l’Agenzia di Tutela della Salute ha effettuato nella giornata i tamponi a questi professionisti che sono essenziali nella lotta al coronavirus e che sono quotidianamente in contatto con il pubblico», spiega il direttore generale dell’Agenzia di tutela della salute, Massimo Giupponi.

I tamponi sono stati eseguiti da medici e assistenti sanitari, supportati da Crocerossine volontarie e medici delle Unità speciali di continuità assistenziale (USCA) per l’intera giornata di oggi (domenica 17 maggio) presso due tensostrutture predisposte a fianco della Fiera di Bergamo. Le tensostrutture sono state realizzate in tempi record dalla Protezione Civile Lombardia e dall’Associazione Nazionale Alpini- Sezione Ospedale da Campo – ANA di Bergamo, cui vanno i ringraziamenti di Ats Bergamo. La collocazione all’interno dell’area parcheggio della fiera di Bergamo è stata studiata per garantire un afflusso costante di persone senza il rischio di assembramenti e di incrocio chi entra e chi esce.

Contemporaneamente, presso la sede dell’Ats di Borgo Palazzo, sono stati sottoposti a tampone 190 medici di medicina generale e pediatri di famiglia, che sono andati ad aggiungersi agli oltre 300 “tamponati” nella giornata di ieri, sabato 16 maggio.

I tamponi verranno processati ed analizzati da uno dei laboratori individuati ed autorizzati da Regione Lombardia e potranno essere consultati attraverso il Fascicolo sanitario elettronico da parte di ogni singolo soggetto.

Ernesto De Amici, presidente dell’Ordine farmacisti di Bergamo, afferma: «La bufera che si è abbattuta sulla nostra terra bergamasca ha messo a dura prova anche il servizio delle farmacie di comunità: due colleghi sono deceduti e moltissimi altri si sono ammalati, spesso nelle primissime ore di epidemia, quando anche i sintomi erano difficilmente identificabili. Per questo abbiamo aderito con entusiasmo e riconoscenza alla proposta di Ats Bergamo di fare i tamponi a tutti i farmacisti territoriali allo scopo di dare un contributo al contenimento del virus».

Gianni Petrosillo, presidente di Federfama Bergamo, aggiunge: «Federfarma, in rappresentanza delle farmacie, ringrazia Ats per avere organizzato un eccezionale screening, tramite l’utilizzo di tamponi per la rilevazione della positività al Covid-19, appositamente dedicato ai farmacisti bergamaschi in un’unica giornata. Si tratta di porre, in tal modo, in sicurezza titolari e collaboratori delle farmacie affinché si evitino, per quanto possibile, eventuali ulteriori contagi tra il personale e, così, chiusure, a garanzia della continuità del servizio, confermatosi come prezioso presidio per l’assistenza sanitaria proprio in occasione della pandemia».


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