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Fase 2, diritti scienza & salute

Cronaca

Le proposte del consiglio generale ass.Luca Coscioni.

Dai test a campione, all’accesso ai dati e al codice dell’app “immuni” fino alla democrazia via web e agli iNvestimenti in ricerca

Si è svolto nel pomeriggio di venerdì Il Consiglio generale dell’Associazione Luca Coscioni, realtà di riferimento in campo internazionale nella tutela del diritto alla scienza e alla salute e dunque particolarmente attiva dal diffondersi della pandemia, sia attraverso azioni politiche, come proposte di governo per l’oggi e di riforme strutturali per il domani, sia sul web, attraverso quotidiane iniziative con scienziati ed esperti di tutti i settori, mirate alla promozione della conoscenza.

Facendo tesoro del lavoro fatto da marzo, il Consiglio generale rilancia in particolare le seguenti proposte:

  • LA DIFFUSIONE DEL VIRUS: per conoscere la reale diffusione della malattia, effettuare immediatamente i test a un campione di persone significativo come proposto da due ex-Presidenti dell’ISTAT;
  • LIBERARE I DATI 1: I dati in possesso della Protezione civile vanno resi pubblici e messi a disposizione in particolare dei ricercatori in formato aperto e facilmente accessibile;
  • LIBERARE I DATI 2: riattivare il diritto di accesso ai dati (FOIA) per le informazioni in possesso della Pubblica amministrazione in formato digitale;
  • LIBERARE I DATI 3: pubblicare open source il codice della APP “immuni” per il tracciamento dei contatti;
  • RIAPRIRE LA DEMOCRAZIA 1: considerare le assemblee elettive e i diritti civili (manifestazione, sottoscrizione iniziative popolari) come “attività essenziale” da mettere in sicurezza al pari delle attività economiche essenziali;
  • RIAPRIRE LA DEMOCRAZIA 2: consentire il pieno godimento dei diritti civili per via telematica comprendendo quelli di partecipazione democratica diretta per la sottoscrizione di referendum, leggi di iniziativa popolare, delibere regionali e comunali, Assemblee di cittadini;
  • INVESTIRE NELLA RICERCA: portare al 3% del Prodotto Interno Lordo l’investimento per la ricerca scientifica nella prossima legge di bilancio come richiesto dall’Unione europea e rendere strutturale il dialogo con la comunità scientifica tanto in Italia quanto a livello trans-nazionale a partire dall’Europa;
  • AZIONE TRANSNAZIONALE: sostenere in sede di UE le proposte della Petizione al Parlamento europeo “EU can do it” e in sede internazionale le proposte dell’appello “Mai più coronavirus”;

9 – PIANO SANITARIO: predisporre il piano sanitario nazionale e il Piano per la prevenzione pandemia che non sono aggiornati da 12 anni con particolare attenzione anche alla salute mentale

10 – CONTROLLARE LA SPESA SANITARIA REGIONALE: rimuovere dal Comitato di controllo della spesa regionale i rappresentanti delle Regioni, affinché i controllati non siano i controllori. 

L’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica

Fondata nel 2002 da Luca Coscioni, un economista affetto da sclerosi laterale amiotrofica scomparso nel 2006, è un’associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriera architettoniche, le scelte di fine vita, la ricerca sugli embrioni, l’accesso alla procreazione medicalmente assistita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.


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