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Saluti all’equipe cubana che riparte

Cronaca

CREMA – “Siamo stati naufraghi e ci avete soccorso, senza domandarci il nome né la provenienza. I cremaschi vi stringono in un abbraccio affettuoso e sincero, ma anche pieno di nostalgia perché siamo certi che ci mancherete, proprio come dei fratelli”. Questo il saluto che Stefania Bonaldi, Sindaca di Crema, ha rivolto all’equipe medico-sanitaria cubana arrivata il 22 marzo scorso a Milano per supportare la Lombardia nel momento più drammatico della lotta al coronavirus e che oggi, 25 maggio, ha lasciato la regione del nord d’Italia per fare ritorno sull’isola caraibica.
“Mancherete – ha proseguito la Sindaca – ma non sparirete, perché le nostre coscienze conserveranno il vostro dono e ci rinforzeranno nella convinzione che a Crema nessuno deve essere mai più straniero, da ora in poi avremo un argomento decisivo da opporre a chiunque volesse ledere o diminuire il nostro sacro dovere di ospitalità”.
La brigata cubana “Henry Reeve”, composta da 37 medici e 15 infermieri e capeggiata da Carlos Pérez Dias, ha dunque lasciato Crema, dove è stata impegnata nell’ospedale da campo assieme a donne e uomini del sistema sanitario lombardo, Istituzioni, governanti e amministratori.
“Siete arrivati nel momento più drammatico e insieme a noi vi siete battuti per trasformare “il lamento in danza”, una danza collettiva, a riprova che le grandi battaglie non le vincono gli eroi solitari, ma le comunità, e ciò che è accaduto nella nostra terra ne è la prova, la dimostrazione”, ha proseguito ancora Stefania Bonaldi.
“Siamo stati comunità – ha aggiunto ancora -, per questo abbiamo vinto, siamo stati, anche grazie a voi, uno schiaffo all’Individualismo, l’alleato preferito delle avversità. Siamo stati una comunità, certo, multiculturale e umanissima. Uno schieramento che non ammetteva sconfitte e infatti non abbiamo perso”.
L’equipe, che nei giorni scorsi ha camminato lungo le strade di Crema fino al centro storico, ha ricevuto molti ringraziamenti e applausi durante la passeggiata. A riportarlo, con un video allegato, è l’Ambasciatore della Repubblica di Cuba in Italia, José Carlos Rodriguez Ruiz, che ha definito “commovente” la camminata lungo le vie della cittadina lombarda, la quale, “direttamente o indirettamente, si è sentita protetta da questi figli di Cuba. L’amore cubano è arrivato fino a qui, e, pieni di amore ricevuto dal popolo italiano, i medici fanno ritorno alla loro piccola isola”.
Nel frattempo il comune di Crema ha attivato anche una raccolta fondi destinata all’ospedale pediatrico “Juan Manuel Marquez”, nella provincia de L’Avana. IBAN: IT 74 Q 05034 56841000000638937; Intestato a Comune di Crema presso Banco BPM – Spa; Causale: “Solidarietà Cuba”. 


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