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Il Bari potrebbe ricominciare il 25 luglio

Sport & Motori

Anche il Consiglio Direttivo della Lega Pro ha deciso, uniformandosi alle decisioni del Consiglio Federale della FIGC: si torna, dunque, in campo a fine luglio per giocarsi promozione in B e permanenza in C attraverso, però, i playoff e i playout. E già, perché di proseguire il campionato, così come auspicato nel suddetto Consiglio Federale, non se ne parlerà nemmeno a causa delle difficoltà economiche in cui versano moltissime società. La notizia, ovviamente, non può che far felice il Bari in quanto – si sapeva – è stata tra le pochissime società a mostrarsi favorevole alla prosecuzione del torneo e non relegando i vedetti a tavolino.

Come spiega la Gazzetta del Mezzogiorno, dal Consiglio Direttivo, dunque, fuoriesce questa soluzione che sarà vagliata dal Consiglio Federale che, nel frattempo, è stato prorogato all’otto giugno (era il tre, prima), Si procede, quindi, verso la cristallizzazione delle classifiche relativamente, però, alle tre promosse in B, vale a dire il Monza, il Vicenza e la Reggina,e alle retrocesse in D, dove dovrebbero scendere le ultime tre di ogni girone.

Il format sarà quello previsto dal regolamento senza stravolgere nulla. Si procederà, di conseguenza, con gli spareggi aperti a tutte e 28 squadre che ne hanno diritto anche se si prevede che in tante non parteciperanno in quanto – si ricorderà – sedici società, in sede di Assemblea Lega Pro, votarono contro la soluzione spareggi, e pertanto, ove dovesse essere confermata la rinuncia da parte di alcune società aventi diritto di disputare i playoff, si procederà con la sconfitta a tavolino con eliminazione conseguente senza, tuttavia, ricevere alcuna sanzione né per la presente stagione, né per quella successiva.

Si giocheranno, pertanto, i playoff a partecipazione individuale, rispettando il regolamento tradizionale, col Bari che partirà dallo status di relativa favorita dovendo iniziarli dai quarti di finale come migliore seconda piazzata, affrontando la peggiore classificata del turno precedente con la possibilità di giocarsi la gara di ritorno in casa anche se i due risultati fossero di parità. Ove dovesse proseguire il cammino nelle semifinali, per il Bari ci sarebbe il sorteggio, e se il risultato dovesse terminare in pareggio con gli stessi gol segnati tanto in casa quanto in trasferta, si procederà ai tempi supplementari, quindi alla lotteria dei rigori.

Quando si inizierà, quindi? Le date possibili prevedono l’esclusione del periodo tra il 20 ed il 27 giugno, date nelle quali si procederà alla ripresa della A e della B, più facile che possa iniziare il 5 di luglio con la finale della Coppa Italia di C tra Ternana e Juventus Under 23, mentre i veri e propri playoff inizierebbero tra l’11 e il 12 luglio, di conseguenza la squadra di Vivarini potrebbe iniziare tra il 24 ed il 25 di luglio salvo che, come detto prima, qualche squadra rinunci a partecipare, ed in tal caso i tempi si accorcerebbero. Sicché, stando così le cose, ovvero giocando due gare a settimana, i verdetti dovrebbero definirsi intorno al 15 di agosto.

Ad ogni modo queste sono solo ipotesi formulate in base alle disposizioni della FIGC, ovvio che al Consiglio Federale spetterà l’ultima parola. La società di De Laurentiis, in base a ciò che verrà disposto dal Consiglio, si regolerà di conseguenza.

Si potrebbe ipotizzare una ripresa della preparazione a Bari dopo un breve periodo di ferie che, più che per un riposo, servirà a congiungersi con le proprie famiglie, per poi tornare in sede per proseguire la preparazione che dovrebbe durare quattro settimane così, più o meno, dal 25 giugno poter riprendere gli allenamenti propedeutici ai playoff.

La società, come scritto in altre occasioni, ha già diversi accordi per i protocolli sanitari sia sui tesserati, sia per la sanificazione dei locali di lavoro, sia sulla sede del ritiro continuo che verrà svolto, con ogni probabilità, al solito hotel che tradizionalmente da decenni ospita la squadra biancorossa, vale a dire il Victoria Park Hotel di Palese ove il momento pandemico lo dovesse prevedere.

 

Massimo Longo


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