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Maratona di New Yyork vs covid-19: si correrà a novembre per celebrare 50 anni?

Sport & Motori

di Vincenzo Pascale 

NEW YORK – “A New York City è lo spettacolo annuale sportivo di massa par excellence. Parliamo della maratona di New York. Con i suoi 55mila partecipanti e 2 milioni di spettatori lungo i cinque boroughs del percorso (da Staten Island, a Brooklyn al Queens, al Bronx per concludersi a Manhattan in Central Park). È la maratona più affollata del mondo. La più ambita a parteciparvi da parte di ogni podista. Senza contare gli enormi introiti commerciali che il weekend della maratona porta nelle case della città, invasa da podisti, accompagnatori e giornalisti da ogni parte del mondo”. Ed oggi è in bilico per via dell’emergena Covid-19, come racconta Vincenzo Pascale dalle pagine del quotidiano on line che proprio nella City dirige Stefano Vaccara, La Voce di New York.

“Iniziata nel 1970, quasi per gioco a Central Park, quando in una calda domenica di settembre 127 podisti di ritrovarono per correre una gara che sarebbe entrata nella storia. In 55 conclusero la gara, un dollaro la quota di iscrizione. Dal 1976 per celebrare il bicentenario degli Stati Uniti d’America si decide di farla uscire da Central Park facendole attraversare la città. Doveva essere un esperimento di un solo anno ma da allora continua senza interruzione la formula dell’attraversamento dei Five Boroughs.
Quest’ anno cade il 50esimo anniversario della maratona. Grandi preparativi sono in cantiere con un grande punto interrogativo. Si correrà la 50esima edizione della TCS NYC Marathon in programma domenica primo novembre?

Al NYRR (New York Road Runners – la not for profit che organizza la maratona e decine di altre gare) ci dicono che tutto procede secondo i piani, ma è presto per fare previsioni sullo svolgimento.
Intanto cosa è accaduto con le altre maratone mondiali? Tokyo (che si corre in febbraio) è stata corsa solo dagli atleti d’elite, Londra – in programma lo scorso 26 aprile – è stata spostata a domenica 4 ottobre, Boston – giunta alla 125ma edizione – è stata spostata a lunedì 14 settembre: si doveva correre lunedì 19 aprile. Berlino in programma il 26 settembre è ancora in bilico, anche se gli organizzatori hanno da tempo annunciato che la maratona subirà notevoli cambiamenti. La maratona di Chicago, per ora, rimane fissata per l’11 di ottobre.

Intanto il NYRR ha sospeso ogni gara podistica fino al 15 di Agosto (cancellata anche la Italy Run giunta alla terza edizione che si sarebbe dovuta correre in Central Park il 31 maggio). Se ne riparlerà l’anno prossimo. Ce lo auguriamo.
Intanto attendendo qualche dichiarazione ufficiale del NYRR bisogna aspettare l’esito dei contagi a NYC nelle prossime settimane. Il sindaco De Blasio si è espresso in merito qualche giorno fa.

Rimangono alcune domande legittime sull’organizzazione di questo grande evento. Le migliaia di podisti che arriveranno a NYC da ogni angolo del mondo avranno accesso liberamente alla maratona? Ci saranno restrizioni sui partecipanti? Correranno – come a Tokyo – solo gli atleti d’elite? È presto per fare una previsione. Intanto le agenzie turistico sportive italiane che portano i podisti italiani alla maratona di New York da mesi avevano registrato il tutto esaurito per i pettorali di New York, stanno registrando cancellazioni. Alcuni maratoneti italiani ed americani hanno dichiarato che per il 2020 bisogna mettersi l’animo in pace. Grossi assemblamenti di atleti impediscono lo svolgimento delle gare.

L’attesa continua. La città vuole ripartire. La celebrazione della 50ma edizione della maratona più popolare ed affollata del mondo sarebbe un grande giubileo per la città. Ma la ferocia di un virus come il Covid-19 tiene ancora tutti in sospeso e forse per ancora lungo tempo”.  


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