di Vincenzo Valenzi
Ancora una volta hai centrato la questione centrale del dibattito e dell’azione politica e governativa, in quella che a ragione viene definita una guerra in corso senza bombe ma con risultati equivalenti sul tessuto economico sociale che di fatto appare raso al suolo in molte sue articolazioni.
A fronte di questa drammatica crisi che colpisce interi settori forti e rade al suolo tutto l secondario e il terziario per non parlare del cosiddetto sommerso, che un tempo ci aveva fatto la 4° Potenza economica e che adesso poggiando sui migranti è un sommerso che riemerge a ore o a mesi, con modesto senso dell’humour legalista prevalente.
Tu giustamente critichi il neo presidente di Confindustria il giovane falco lombardo Bonomi che sprezzante “vede una politica tutta ripiegata su se stessa e sui suoi dividendi elettorali”.
Purtroppo talvolta pare che la situazione sia anche peggiore, in quanto si punta anche a dividendi non solo elettorali, ma anche borsistici, mediati da qualche fondazione benefica o da qualche gruppo creativo morandico che con poco senso dello spirito chiede miliardi in prestito dallo Stato quando è noto che dispongono di decine di miliardi liquidi e solidi succhiati agli italiani negli ultimi anni, in cambio del ponte morandi e di tutte le piazzole di sosta più erotiche d’Europa con un tasso di esibizionismo da far impallidire i maniaci sessuali di vecchia memoria, come gli atlantici almeno in quello ad alta efficienza .
Anche l’ultima speranza di vincere il virus e di salvare i malati pare finita nel tritacarne borsistico con la caccia agli artigiani del siero terapeutico per spianare la strada a quello industriale di incerta memoria storica. Per non parlare dei traffici di maschere fuori dal periodo di carnevale, https://www.cybermednews.eu/
Ci si domanda anche perché non si prende lezioni dalla Cina che mica ha fatto il lookdown a tutta la Cina ma “solo” alla Regione di Whuan. O anche si guarda meglio all’esperienza nordeuropea dove Pasqua hanno ripreso le attività scolastiche e in Svezia non hanno mai smesso la vita sociale produttiva. https://www.repubblica.it/
Con i dati attuali e molte regioni COVID 19 FREE e con mortalità a zero la riflessione si impone, anche perché economia e la vita sociale è al collasso ed è difficile capire perché a Trapani e non solo, non si possa andare a fare vacanze , in famiglia anche per cose urgenti ecc. ecc.
Gli italiani vogliono tornare a vivere, a lavorare a competere a giocare, in sicurezza ma senza troppi giochi elettorali e/o borsistici alle loro spalle.
Ci pensino i bravi ragazzi di Palazzo Chigi e di Montecitorio anche qualche bravo ragazzo di Palazzo Madama e tornate a fare il vostro mestiere…Ve lo ha detto anche il Roberto scientifico desomarizzato …
Vincenzo Valenzi














