fbpx

Rientro in sicurezza dei cittadini italiani bloccati all’estero

Estero

ROMA  – Prosegue il lavoro della Farnesina, grazie all’impegno incessante dell’Unità di Crisi e delle Ambasciate e Consolati all’estero, per il rientro in sicurezza dei cittadini italiani bloccati all’estero. Secondo gli ultimi dati resi noti dal ministero degli Esteri, tra il 25 e il 26 maggio sono tornate nel nostro Paese circa 550 persone da Regno Unito, Spagna e Polonia, per via aerea e marittima. Il totale dall’inizio della pandemia ammonta ora a 88mila connazionali rimpatriati, attraverso 920 operazioni da 119 Paesi. Il 26 maggio, nello specifico, i voli speciali sono stati organizzati da Bangkok, Tel Aviv, Buenos Aires, Londra e Bruxelles. La Farnesina continua a lavorare senza sosta, grazie agli sforzi delle sue Ambasciate e Consolati nel mondo, per consentire a tutti i connazionali tuttora bloccati all’estero di tornare in Italia in piena sicurezza. Nella giornata del 25 maggio, invece, i voli speciali organizzati hanno permesso ad oltre 357 cittadini italiani di tornare a casa da Regno Unito, Belgio, Colombia e Tanzania. Inoltre, grazie alla collaborazione con il gruppo GNV, circa 110 italiani sono riusciti a fare rientro dalla Tunisia in nave.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE