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2 giugno festa della repubblica

Cronaca

È una giornata celebrativa nazionale italiana per ricordare la nascita della Repubblica Italiana.

Si festeggia ogni anno il 2 giugno che è la data del referendum istituzionale. Altri personaggi, altri capi di partito che vanno ricordati con dignità e rispetto.

Dopo questa premessa, con indignazione ho ascoltato le interviste da Bruno Vespa, conduttore di Porta a Porta e di Massimo Giletti a Non è l’Arena fatte a Luca Palamara, pm indagato le cui chat erano in una raccolta di 60 mila pagine che hanno generato uno scandalo che sta travolgendo la magistratura. Il ruolo dell’ex pm era quello di mediare tra le varie correnti. Non viene rispettato la meritocrazia. Magistrati di basso livello professionale, facendo parte del sistema, avanzavano nella carriera, con una poltrona nel CSM.

Nelle intercettazioni Palamara, “Salvini anche se ha ragione sui migranti va attaccato”.

Risultano intercettazioni anche con attori e con Nicola Zingaretti

Già nel 2008 il capo dello Stato Francesco Cossiga su Luca Palamara, ex consigliere del Csm e pm romano, sospeso, indagato a Perugia.

Sempre da una raccolta di notizie, nel 2008 quando Palamara, ospite di Maria Latella a SKY Tg24, parla del ruolo della magistratura, viene interrotto da Cossiga, che telefona in diretta e si scaglia contro il pm zittendolo: “Ha la faccia da tonno. La faccia intelligente non ce l’ha assolutamente e continua. In questi anni ho visto tante facce e li so riconoscere”

Inoltre una dichiarazione bomba, da Cossiga

“L’associazione nazionale magistrati è un’associazione sovversiva di stampo mafioso”

Una riflessione

Dopo il “Caso Bonafede” con la liberazione dei boss mafiosi e non una parola da parte del Governo

La prevenzione covid 19 il direttore del Tempo nella vicenda mascherine ha paragonato Conte al capitano della Costa Concordia Francesco Schettino che pensò prima a salvare sé stesso dal naufragio e, solo dopo, il resto dei passeggeri, così si è comportato il premier, da ricordare che ricopre tale incarico senza il consenso del popolo, ha predisposto anzitutto l’approvvigionamento del materiale sanitario per sé e i suoi collaboratori. Viene spontaneo chiedere quanti sono i collaboratori di Conte, non mi riferisco ai Ministri, ma quelli personali, sono tanti, naturalmente pagati dallo Stato.

Nel mio precedente articolo, un buon Governo, per la trasparenza, deve pubblicare il bilancio dello Stato, con le entrate e le uscite.

Pubblicare sulla G.U e con manifesti da affiggere su spazi predisposti dalla struttura affissione dei Comune.

Prof. Arciuli Donato

Redattore Corriere Nazionale


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