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In attesa del Consiglio, il Bari affila le armi per la ripresa

Sport & Motori

E mentre il Bari continua a sperare fiducioso nella ripresa, in un modo o nell’altro, delle attività, si avvicina sempre di più l’assemblea del Consiglio Federale che metterà – almeno si spera – la parola fine alla tribolata querelle delle promozioni e delle retrocessioni in serie C.

Come scrive la Gazzetta del Mezzogiorno, quella della disputa dei playoff e dei playout resta la più probabile, anche se aumentano le discrepanze tra i 60 club della categoria: c’è, infatti, chi vuol far prevalere la decisione dell’assemblea delle Lega Pro del 7 maggio scorso dove – si ricorderà – veniva richiesto lo stop del torneo col blocco delle retrocessioni e la promozione in B delle prime tre di ogni girone e del Carpi quale migliore quarta in base alla media ponderata. C’è chi, invece si sente penalizzata dal dover decidere del proprio destino con le gare secche e che, piuttosto di rischiare, preferirebbe ricominciare da dove si era interrotto il campionato, dunque, ricominciando a giocare, ma in tal caso dovrebbero fare i conti con le possibilità finanziarie per far fronte ai protocolli richiesti dalla FIGC, possibilità che non tutte possono permettersi.

Sicché per formulare una nuova proposta al Consiglio Federale dell’8 prossimo, una grossa parte dei club aveva richiesto una convocazione urgente di un’assemblea da tenersi il giorno prima, ovvero il 7 giugno, ma siccome tale richiesta sarebbe stata avanzata il giorno 1, verrebbero a mancare i sette giorni necessari allo svolgimento della assemblea, né, tanto meno, è ipotizzabile che il Consiglio Federale venga prorogato al giorno dopo.

Questa iniziativa dal sapore di ultimatum, consisterebbe nella firma di una sorta di petizione alla FIGC affinché non venga stralciato il futuro della serie C.

In questo frangente, il Bari, comunque, non sta fermo a guardare in quanto sta già con la testa alla ripresa sia del torneo, sia dei playoff. Già, infatti, sono state stilate le tabelle di lavoro che prevedono, innanzi tutto, le convocazioni volte a sottoporre tutti i tesserati (giocatori, tecnici, dirigenti ed amministrativi) ai tamponi e ai test sierologici che verrebbero completati entro la fine della settimana, e se i risultati dovessero essere negativi – come tutti auspichiamo -, sin da lunedì prossimo si potranno riprendere gli allenamenti anche se dapprima con gruppetti, poi in modo collettivo. Sono stati, inoltre, sanificati tutti gli ambienti del San Nicola, o almeno quelli che verranno utilizzati (spogliatoi, docce, stanze per massaggi, ripostigli), sanificazione che verrà effettuata ogni giorno.

La società di De Laurentiis, tuttavia, rimane fiduciosa affinché venga ripreso il campionato o, in alternativa, che si proceda coi playoff per provare a conquistare la serie B, così da evitare che il maledetto algoritmo faccia segnare il passo ai baresi anche se, a quanto sembra, i parametri dovrebbero, anche in questo caso, dare ragione al Bari. E solo se lunedì prossimo venissero meno le volontà della società, si muoveranno gli avvocati per intentare eventuali azioni giudiziarie.

 

Massimo Longo


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