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Gli eventi possono sopraffare gli uomini

Arte, Cultura & Società


La storia si può raccontare in tanti modi. Nessuno potrà mai possedere la vera verità e il pensiero. Il tempo prima o poi fa sempre emergere entrambi…. spesso è successo che i puri, anche se apparentemente vinti, alla fine trionfino. Loro hanno un alleato invincibile, un alleato che alla fine vince sempre e che, a sua volta, ha per alleato il tempo. Questo alleato è il CUORE.
Da esso nasce la passione, la ispirazione, ed entrambi creano sempre e comunque solo capolavori.
Io penso che ognuno di noi se agirà col cuore, sarà ricordato come un eroe e non importa se siamo protagonisti o solo comparse. Anche la persona più umile, sarà in effetti trasformata in una stella di prima grandezza se avrà usato passione e cuore, ogni singolo giorno, per difendere la verità e la giustizia…in questo tempo, siamo solo in vacanza.

Un altro anno inizia. Ancora un altro giro di giostra intorno al sole. …e tutti insieme conviventi in questo meraviglioso terracquario. Vista da quì è tutta un’altra cosa: perde significato il potere la ricchezza la vita la morte le guerre le differenze raziali, le divisioni territoriali e tutto quanto quì non fa più rumore.

IL MIO AUGURIO A TUTTI QUANTI È QUELLO DI VIVERE QUESTA VITA COME SE FOSTE GIUNTI AL L’ULTIMO GIORNO DELLA VITA. GUARDANDO LE COSE DA QUÌ.

Tutto cambierebbe magicamente ogniuno perseguirebbe il bene di questa meravigliosa sfera sospesa nel nulla. vi aßicuro che vista da quì ti rendi conto che c’è posto e ricchezza per tutti.
a chi governa i popoli dico: se vi rendete conto che dovete passare sui vostri compromessi sulle vostre convinzioni , per il bene del popolo che amministrate , fatelo senza esitazione. affinché siate ricordati come benefattori avanguardisti. da qua sù ti rendi conto di quanto sia piccolo un giro di giostra……e chissà quanti di noi avranno in tasca un altro gettone. auguri a tutti. 

Il RE È MORTO, VIVA IL RE
Da quando gira il mondo, i popoli hanno acclamato il “liberatore di turno. Ma si sa, il popolo non ha memoria storica. Il liberatore eroe presto diventa martire, capro sacrificale che dovrà lasciare il posto al nuovo arrivato. La storia é ciclica è alle vacche grasse, seguono sempre le vacche magre. Il popolo entra in sofferenza, la crisi attanaglia il sistema economico e la depressione collettiva, lascia pian piano il posto alla rabbia che diventa via via più incontenibile ogni giorno. Presto in questo clima, voci si alternano sui palchi a dire le cose che affascinano il popolo scontento. Una voce tra le altre, alla fine emerge dalla massa…. Il NUOVO EROE. Eccolo, acclamato osannato e venerato, incoraggiato, coccolato. In questa fase, il liberatore di turno, si ammala di onnipotenza, si sente indispensabile e quasi immortale. La consapevolezza di essere indispensabile , piano piano entra nelle vene Come una droga. Come l’atleta che supera ogni limite e ogni record, il liberatore assapora la sua notorietà e ama i bagni di folla esultante. Ma fino a quando?
Egli dovrà, Come l’atleta, considerare quando sarà giunto il momento di lasciare. Stolto é colui che pensa di procedere senza traguardo, aspettando che gli eventi, e solo gli eventi, decideranno la fine in tutta autonomia. Molti sono nella storia, i personaggi onnipotenti o semi dei, che sono stati travolti poi dagli eventi.
Lucio Quinzio Cincinnato, ebbe la forza di ritirarsi in piena gloria e rimase così congelato nella storia come l’eroe più amato e compianto, dell’impero romano.
Spesso il popolo dimentica e chi fu amato e osannato, diventa il nemico numero uno, e la storia insegna che molti sono i Condottieri, gli imbonitori, i cavalieri, che vengono poi disarcionati in malo modo, condannati, e anche giustiziati in piazza da quelli stessi che ieri ti hanno amato ti hanno messo sul trono e ti avevano incoronato col lauro e oro. Il popolo dimentica e come il gregge, segue il pastore più generoso, e come il gregge dimentica le pecore sgozzate a Pasqua proprio dallo stesso pastore che le nutre. È stato già detto, ” non pensare di liberare il popolo, perché andrà subito a cercarsi un’altro padrone.” IL politico, lungimirante, sa sempre valutare, quando arriva il momento di farsi da parte e lasciare le scene da eroe piuttosto che aspettare che gli eventi lo trasformino in un commiserato Martire.

Sergio Incerrano


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